Recensione Shark Glossi Styler: la spazzola ad aria calda che liscia e illumina i capelli
Negli ultimi anni il mercato degli strumenti per lo styling dei capelli si è riempito di dispositivi ibridi che cercano di unire più funzioni in un unico prodotto. L’obiettivo è sempre lo stesso: ridurre tempi e passaggi rispetto alla classica combinazione phon più piastra, mantenendo però un risultato curato e duraturo.
Shark Glossi Styler e spazzola lucidante ad aria calda 2 in 1 si inserisce proprio in questo filone. L’idea alla base è semplice: combinare il flusso d’aria di un asciugacapelli con piastre in ceramica a temperatura controllata, così da poter asciugare, lisciare e modellare i capelli in un unico passaggio.
Il risultato promesso è un liscio morbido e luminoso, con più volume rispetto a quello ottenuto con una piastra tradizionale. Non a caso il nome “Glossi” richiama proprio l’effetto lucido che lo strumento dovrebbe lasciare sui capelli dopo lo styling.
Per capire come si comporta davvero nell’uso quotidiano abbiamo provato Shark Glossi su capelli lunghi e mossi, testandolo sia su capelli bagnati sia come strumento per ravvivare la piega su capelli già asciutti.
Unboxing Shark Glossi Styler
Unboxing Shark Glossi Styler
Design e costruzione
La prima cosa che colpisce della Shark Glossi Styler è la forma della testa della spazzola, decisamente diversa da quella delle classiche spazzole ad aria calda. Qui non troviamo il solito cilindro uniforme: il design è asimmetrico, quasi a goccia, con due superfici di lavoro distinte.
Da un lato troviamo la sezione con i dentini e i fori da cui esce l’aria calda, che svolge la funzione tipica di una spazzola phon. Dall’altro lato invece sono integrate le piastre in ceramica a temperatura controllata, protette da una struttura che impedisce il contatto diretto con la pelle. Questa “armatura” crea una sorta di canale in cui scorrono i capelli, permettendo di sfruttare il calore delle piastre senza il rischio di bruciarsi.

Questa soluzione ha anche un altro vantaggio pratico: consente di lavorare molto vicino alla radice dei capelli, una zona che con le spazzole cilindriche tradizionali è spesso più difficile da gestire. Il design della testa permette infatti di avvicinarsi alla cute mantenendo comunque una distanza di sicurezza.
Nella parte superiore della spazzola troviamo poi un perno cilindrico isolato, pensato per afferrare lo strumento anche dalla cima senza scottarsi. È un dettaglio utile quando si vogliono fare movimenti più controllati durante lo styling, ad esempio per ottenere leggeri curl o boccoli morbidi sulle punte.

L’impugnatura ospita i controlli principali, organizzati in modo piuttosto semplice. Un interruttore permette di passare da spento alla modalità capelli bagnati o modalità capelli asciutti, mentre due pulsanti separati regolano temperatura e flusso d’aria. Durante l’uso non capita di premerli accidentalmente, anche perché il feedback non è particolarmente pronunciato. È probabile che questa scelta sia stata fatta proprio per evitare cambi di impostazione involontari mentre si lavora sui capelli.

Completa il tutto il cavo girevole a 360°, una piccola accortezza che aumenta la libertà di movimento durante lo styling.
Dal punto di vista delle dimensioni, Shark Glossi misura 8 × 33 × 8 cm e pesa circa 0,57 kg. Non è uno degli strumenti più leggeri della categoria, ma bisogna considerare che unisce phon e piastra in un unico dispositivo, e nell’uso reale non risulta scomoda da maneggiare.
La potenza di picco ammonta a 1.250W, inferiore sia ai phon convenzionali che ai modelli ultrasonici, che di solito vantano potenze di 1.600W.

Come funziona Shark Glossi: aria calda e piastre in ceramica insieme
Il funzionamento della Shark Glossi Styler si basa su un approccio diverso rispetto agli strumenti tradizionali per lo styling. Invece di separare le due fasi classiche, cioè asciugatura con phon e successiva lisciatura con piastra, qui tutto avviene in un unico passaggio.
Il dispositivo combina infatti piastre in ceramica a temperatura controllata con un flusso d’aria ad alta velocità. Mentre si spazzolano i capelli, le piastre esercitano una pressione leggera sulla ciocca, mentre l’aria calda contribuisce ad asciugare e modellare contemporaneamente.
Le piastre entrano in temperatura in circa 45 secondi, un tempo abbastanza rapido considerando che il dispositivo deve coordinare anche il flusso d’aria. L’idea alla base è ridurre il numero di passaggi necessari sulla stessa ciocca, limitando così l’esposizione prolungata al calore rispetto a un utilizzo tradizionale in due fasi separate.

Shark integra anche la tecnologia Smart Heat Sense, che monitora la temperatura durante l’utilizzo per evitare danni da calore quando si lavora in modalità asciugatura. In uno strumento ibrido come questo il controllo termico è particolarmente importante, perché calore e aria agiscono contemporaneamente sulla fibra capillare.
Un altro elemento chiave è la tecnologia Gloss Lock, pensata per mantenere la piega luminosa più a lungo e ridurre l’effetto crespo. Secondo i dati comunicati dal brand, il 79% di 108 utenti intervistati in uno studio sui consumatori ha riscontrato una maggiore durata della lucentezza dei capelli. Ne riparliamo meglio nella sezione dedicata alla nostra esperienza d’uso.

Dal punto di vista pratico il dispositivo offre due modalità principali. La modalità Capelli bagnati è pensata per asciugare e aggiungere volume, mentre la modalità Capelli asciutti serve per lisciare o ravvivare la piega tra un lavaggio e l’altro.
La differenza principale tra le due modalità riguarda la temperatura delle piastre in ceramica.
Selezionando uno dei tre livelli di calore cambiano infatti i valori operativi:
- Modalità capelli bagnati
- Alta 120 °C
- Media 110 °C
- Bassa 100 °C
- Modalità capelli asciutti
- Alta 220 °C
- Media 200 °C
- Bassa 180 °C
Questa doppia modalità rende lo strumento piuttosto versatile: può essere usato subito dopo lo shampoo per asciugare e modellare insieme, oppure come strumento rapido per sistemare i capelli quando sono già asciutti. Nella modalità Capelli asciutti potete anche disattivare l’aria, se il vostro intento è solo quello di ravvivare i capelli o lisciarli. Anche perché con l’aria rischiate un po’ di effetto “frizzy”, che è una delle cose che vorreste togliere con le piastre.
Le temperature della modalità Capelli asciutti sono piuttosto elevate. Per dare un riferimento, molte piastre in ceramica professionali lavorano intorno ai 150–180 °C. Qui però il funzionamento è diverso: il capello non viene chiuso tra due piastre, ma scorre tra piastre curve integrate nella spazzola, senza rimanere schiacciato come accade con una piastra tradizionale.

Esperienza d’uso e risultati sui capelli
Nell’uso quotidiano la Shark Glossi Styler si comporta in modo piuttosto diverso rispetto a una piastra tradizionale, e questo si riflette anche nel tipo di risultato che si ottiene.
Abbiamo provato lo strumento su capelli lunghi e mossi, in buona salute e non particolarmente crespi, utilizzandolo sia su capelli bagnati sia come strumento di ritocco su capelli già asciutti.

Se si parte da capelli bagnati, quindi sfruttando la modalità dedicata per asciugare e modellare insieme, il tempo necessario dipende molto dalla lunghezza e dallo spessore dei capelli. Nel nostro caso si può arrivare anche a circa mezz’ora per completare tutta la piega, un valore che può sembrare elevato ma che va letto nel contesto giusto. Con un phon di buona qualità e una piastra professionale probabilmente si riuscirebbe a fare più velocemente, ma il risultato finale non sarebbe lo stesso.
La piastra classica tende infatti a creare un liscio molto uniforme e compatto, mentre la Shark Glossi punta a un risultato diverso: capelli lisci ma morbidi, con più volume e soprattutto molto luminosi.
È proprio qui che si capisce il senso del nome “Glossi”. Il risultato non è tanto una lisciatura rigida quanto un effetto lucido e naturale, simile a quello che spesso si ottiene dopo una piega dal parrucchiere.
L’effetto è evidente soprattutto sulla luce dei capelli. Le piastre in ceramica integrate nella spazzola contribuiscono a disciplinare la ciocca mentre l’aria calda completa l’asciugatura, lasciando i capelli ordinati, elastici e molto luminosi.

Interessante anche il comportamento del flusso d’aria. Durante l’uso può sembrare che dai fori della spazzola esca meno aria rispetto a un phon tradizionale, ma in realtà il principio di funzionamento è diverso. L’aria lavora a stretto contatto con la ciocca mentre viene spazzolata, quindi non serve una grande dispersione d’aria nell’ambiente per ottenere un’asciugatura efficace.

Dal punto di vista della rumorosità, lo strumento risulta tendenzialmente meno rumoroso rispetto a un phon classico, ma comunque non certo silenzioso.
Una volta completata la piega, il risultato tende a durare per tutta la giornata.
I capelli mantengono la forma e soprattutto la lucentezza ottenuta durante lo styling, senza perdere rapidamente volume o ordine.
La Shark Glossi insomma non sostituisce una piastra nel senso più tradizionale del termine, ma offre un tipo di risultato diverso e più naturale, pensato per chi cerca capelli lisci, morbidi e luminosi senza dover passare da due strumenti separati.

Come usare Shark Glossi per volume, punte e lucentezza
Una volta presa un po’ di confidenza con lo strumento, la Shark Glossi Styler permette anche di ottenere effetti leggermente diversi semplicemente cambiando il modo in cui si utilizza la spazzola.
Per aumentare il volume, il metodo più efficace è lavorare su capelli umidi già districati. Dopo aver diviso la chioma in piccole sezioni, si posiziona la spazzola sotto la ciocca vicino alle radici e si ruota lo styler verso l’alto mentre si guida lentamente lungo la lunghezza dei capelli.
Questo movimento aiuta a sollevare le radici e creare più corpo alla piega.
Per ottenere punte curve o un leggero effetto boccolo, il movimento cambia leggermente. Durante il passaggio sulle lunghezze si può ruotare la spazzola verso l’interno oppure verso l’esterno mentre si arriva alle punte. In questo modo si possono creare le classiche curve a C oppure punte rivolte all’infuori, un effetto molto comune nelle pieghe da parrucchiere.
Se invece l’obiettivo è aumentare la lucentezza, conviene lavorare con ciocche piuttosto piccole. Si inseriscono i capelli tra le setole e le piastre in ceramica partendo dalle radici, poi si fa scorrere lo styler lungo tutta la lunghezza mantenendo una tensione costante sulla ciocca. Il passaggio tra piastre e flusso d’aria aiuta a disciplinare il capello e ridurre l’effetto crespo.
Questi piccoli accorgimenti permettono di sfruttare meglio la natura ibrida dello strumento, che non si limita a lisciare ma consente anche di modellare la piega in modo abbastanza naturale.

Prezzo e disponibilità
Shark Glossi Styler e spazzola lucidante ad aria calda 2 in 1 è già disponibile in Italia con un prezzo di listino di 179,99 euro. Sullo store ufficiale Shark capita però di trovarla anche in promozione, con un prezzo che può scendere intorno ai 149,99 euro.
Non si tratta quindi di un prodotto economico in senso assoluto, soprattutto se lo si confronta con le spazzole ad aria calda più semplici che si trovano sul mercato. Il posizionamento è chiaramente quello di un dispositivo più completo, pensato per offrire styling e lisciatura nello stesso strumento.
Va anche considerato che la Shark Glossi non è una semplice spazzola phon. Integra infatti piastre in ceramica riscaldate e flusso d’aria ad alta velocità, cercando di sostituire l’utilizzo combinato di phon e piastra tradizionale.
Se si guarda al costo dei singoli strumenti, un buon phon e una buona piastra professionale possono facilmente superare il prezzo della Glossi, e soprattutto richiedono due passaggi separati per ottenere il risultato finale.
Qui l’idea è diversa: avere un unico strumento che asciuga, liscia e modella contemporaneamente, con un risultato che non replica quello di una piastra classica ma punta piuttosto a capelli più morbidi, voluminosi e molto luminosi.
In questo senso il prezzo risulta coerente con la proposta del prodotto, che si colloca in una fascia intermedia tra le spazzole ad aria più economiche e i multistyler più complessi con accessori intercambiabili.
Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.
Giudizio Finale
Shark Glossi Styler
Shark Glossi Styler è uno strumento piuttosto interessante perché propone un approccio diverso allo styling dei capelli. Invece di separare asciugatura e lisciatura in due passaggi distinti, combina aria calda e piastre in ceramica in un unico strumento pensato per lavorare mentre si spazzolano i capelli. Il risultato non è quello di una piastra tradizionale. La Glossi non crea un liscio estremamente uniforme e rigido, ma punta piuttosto a ottenere capelli lisci, morbidi e molto luminosi, con un effetto che ricorda abbastanza quello di una piega dal parrucchiere. La forma particolare della spazzola e la presenza delle piastre protette da una struttura che impedisce il contatto con la pelle permettono inoltre di lavorare abbastanza vicino alle radici, migliorando il controllo dello styling senza rischiare di scottarsi. Dal punto di vista dell’esperienza d’uso lo strumento si è dimostrato un po’ meno rumoroso di un phon convenzionale, facile da manovrare e abbastanza versatile, grazie alle due modalità dedicate ai capelli bagnati e asciutti e alle numerose combinazioni di temperatura e flusso d’aria. Non è lo strumento più veloce in assoluto se lo si confronta con un phon potente e una piastra professionale utilizzati separatamente, ma offre un modo più semplice e diretto per ottenere una piega morbida e luminosa senza passare da due dispositivi diversi. In definitiva Shark Glossi Styler è un prodotto ben progettato che può avere molto senso per chi cerca uno strumento unico per asciugare e mettere in piega i capelli, soprattutto se l’obiettivo non è il liscio perfettamente piatto ma una piega naturale, lucida e con un po’ di volume.
Pro
- Combina phon e piastra in un unico strumento
- Capelli luminosi e morbidi dopo lo styling
- Due modalità dedicate per capelli bagnati e asciutti
- varie combinazioni di temperatura e flusso d’aria
- Forma della spazzola studiata per avvicinarsi alle radici senza bruciare la cute
- Cavo con rotazione a 360°
Contro
- Prezzo non dei più bassi, anche se vanno messe le cose in prospettiva
- Non sostituisce completamente una piastra tradizionale
- Peso non tra i più contenuti per sessioni di styling molto lunghe
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