A Ortona apre la prima Casa di Comunità della provincia di Chieti

È stata inaugurata questa mattina a Ortona la prima Casa di Comunità della provincia di Chieti, nuova struttura sanitaria territoriale realizzata nell’ambito degli interventi finanziati con fondi Pnrr.
All’apertura ufficiale hanno partecipato il direttore generale della Asl Mauro Palmieri, il direttore dell’Area distrettuale 1 Renato Lisio, operatori sanitari, associazioni e autorità del territorio.
La struttura di piazza San Francesco è stata completamente riqualificata attraverso un investimento di circa un milione di euro tra lavori e arredi.
La Casa di Comunità è organizzata su tre livelli. Al piano terra trovano spazio Cup, punto prelievi, servizi di diagnostica di base, punto unico di accesso, assistenza domiciliare, cure primarie, infermiere di comunità, postazione di telemedicina, fisioterapia e continuità assistenziale.
Al primo piano sono collocati i servizi amministrativi, il servizio farmaceutico territoriale, gli ambulatori vaccinali e i servizi per la salute mentale. Al secondo piano trovano posto consultorio e ambulatorio ortottico.
La struttura sarà attiva dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20 come presidio spoke integrato con l’hub di Francavilla al Mare, punto di riferimento nei giorni festivi e domenicali.
L’obiettivo della Casa di Comunità è quello di diventare il principale punto di riferimento sanitario e socioassistenziale per i cittadini, attraverso un modello basato sulla medicina di prossimità e sull’integrazione tra diverse professionalità.
All’interno opereranno medici di medicina generale, pediatri, specialisti ambulatoriali, infermieri, psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali e personale amministrativo.
Centrale il ruolo dell’infermiere di famiglia e comunità, figura dedicata alla gestione proattiva della salute, all’assistenza domiciliare e al monitoraggio di pazienti anziani, fragili e cronici.
Complessivamente nella struttura saranno impegnati dieci infermieri: tre nel poliambulatorio, cinque nelle cure domiciliari e due nell’ambulatorio infermieristico.
Attivi anche numerosi servizi specialistici tra cui cardiologia, dermatologia, geriatria, neurologia, neuropsichiatria infantile, fisiatria, psichiatria, psicologia e il Centro per i disturbi cognitivi e le demenze.
«La Casa di Comunità di Ortona non è un ospedale e non vuole esserlo – ha dichiarato il direttore generale della Asl Mauro Palmieri –. È un modello innovativo di assistenza territoriale, il luogo in cui la sanità esce dalle mura tradizionali per avvicinarsi ai cittadini».
«La vera rivoluzione – ha aggiunto – non è negli spazi ma nel modo di fare sanità. Invito i cittadini a conoscere e vivere questa struttura come un punto di riferimento per ogni necessità di assistenza».
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