Reggio Calabria, aggressione medico al Gom
Tensione al Gom di Reggio Calabria, il dottor Matteo Galletta si frappone per difendere un collaboratore e viene colpito. Solidarietà unanime
REGGIO CALABRIA – Nuovo episodio di violenza al Grande Ospedale Metropolitano (Gom) di Reggio Calabria, il primo del 2026, dove nella giornata di giovedì 5 marzo 2026 si è verificata un’aggressione nei locali della Direzione Medica del presidio “Riuniti”.
AGGRESSIONE AL GOM, AGGREDITO IL DOTTOR MATTEO GALLETTA
A essere coinvolti alcuni dipendenti della struttura sanitaria, tra cui il medico Matteo Galletta (direttore medico di presidio del Gom), rimasto lievemente contuso nel tentativo di proteggere un collaboratore minacciato da un utente.
LA DINAMICA DEI FATTI
Secondo quanto ricostruito, l’episodio sarebbe nato a seguito di un disguido amministrativo legato a una visita ambulatoriale. Durante il confronto con il personale sanitario, la situazione è degenerata fino all’aggressione fisica. Il dottor Galletta, da quanto emerge, è intervenuto per difendere l’ amministrativo Pino Gallo e l’infermiere Vito Natale da un soggetto che dava in escandescenze in direzione di presidio, situata proprio di fronte la direzione generale, ed ha riportato alcune lievi contusioni, fortunatamente senza conseguenze gravi. L’allarme immediatamente lanciato e sul posto è intervenuto il personale del Posto fisso di Polizia presente all’interno dell’ospedale, che ha riportato la situazione sotto controllo. Successivamente è intervenuta anche la Digos.
LA NOTA DI SOLIDARIETÀ DELLA DIREZIONE STRATEGICA DEL GOM AL MEDICO GALLETTA
Sulla grave vicenda divulgata una nota ufficiale la Direzione Strategica del Gom, che ha espresso «piena solidarietà e vicinanza ai dipendenti aggrediti nei locali della Direzione Medica del presidio “Riuniti”». L’ospedale ha inoltre ribadito una ferma condanna contro ogni forma di violenza nei confronti degli operatori sanitari impegnati quotidianamente nella tutela della salute pubblica.
L’ORDINE DEI MEDICI: «UN GRAVE ATTACCO ALLA SICUREZZA DELL’INTERA COMUNITÀ PROFESSIONALE»
Una presa di posizione netta è arrivata anche dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria, che ha stigmatizzato l’episodio definendolo «un grave attacco non solo alla persona ma alla dignità e alla sicurezza dell’intera comunità professionale». «I medici – sottolinea l’Ordine – devono poter operare in un ambiente sicuro, senza rischi di violenza fisica o intimidazioni». L’organismo professionale ha quindi espresso piena solidarietà al dottor Galletta e a tutto il personale sanitario del Gom, auspicando che episodi simili non si ripetano.
SOSTEGNO AI PROFESSIONISTI VITTIME DI AGGRESSIONI
L’Ordine dei Medici ha inoltre ribadito il proprio impegno nel sostenere i professionisti vittime di aggressioni e nel promuovere iniziative di prevenzione e sensibilizzazione, in collaborazione con le istituzioni e le autorità competenti.
FALCOMATÀ: «INACCETTABILE VIOLENZA AL GOM, SOLIDARIETÀ AL MEDICO»
In serata, ieri, venerdì 6 marzo 2026, anche la solidarietà del consigliere regionale Giuseppe Falcomatà (Pd), già sindaco di Reggio: «Chi ci cura non può diventare un bersaglio per le inefficienze del sistema. Solidarietà al dottor Galletta, vittima di un inaccettabile episodio di violenza all’interno del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. Il fatto che un medico venga aggredito mentre tenta di proteggere un proprio collaboratore durante un banale disguido amministrativo è il segnale allarmante di un clima di esasperazione che non può in alcun modo essere tollerato né minimizzato».
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