Case sempre più care e affitti introvabili: il mercato immobiliare pordenonese continua a correre
PORDENONE – Il mercato immobiliare della provincia di Pordenone continua a muoversi su un crinale delicato: compravendite in crescita, prezzi in aumento e affitti sempre più difficili da trovare. A pagare il prezzo di questo squilibrio è soprattutto la fascia media della popolazione, che inizia a incontrare crescenti difficoltà sia nell’acquisto sia nell’accesso alla prima casa in locazione.
È il quadro emerso dal tradizionale appuntamento annuale organizzato dalla Fiaip provinciale per fare il punto sull’andamento del settore. Il rapporto si basa sull’analisi dei dati raccolti dall’osservatorio dei valori immobiliari Fiaip Monitora, con la partecipazione di Civibank. L’incontro è stato anche l’occasione per presentare una nuova iniziativa: un servizio gratuito di orientamento per i cittadini interessati all’acquisto di un immobile, attivo nella sede Fiaip di corso Vittorio Emanuele 49/b.
I numeri delle compravendite
L’andamento delle compravendite residenziali dal 2013 al 2025 in provincia segue sostanzialmente il trend regionale e nazionale, ma l’ultimo anno si è chiuso oltre le aspettative. Nel 2025 sono state registrate circa 3.900 compravendite, contro le 3.700 del 2024. Un risultato superiore anche alle previsioni formulate dalla stessa Fiaip nel marzo scorso, che indicavano circa 3.400 operazioni: il consuntivo finale ha quindi fatto segnare circa 500 compravendite in più rispetto alle stime iniziali.
Guardando al 2026, le proiezioni indicano un consolidamento di questo andamento positivo a livello regionale, anche se gli sviluppi dell’attuale scenario internazionale, ancora incerto, potrebbero influire sulle aspettative del mercato.
Prezzi ancora in salita
Sul fronte dei valori immobiliari non si prevedono cali. La domanda resta infatti sostenuta, mentre l’offerta di nuove abitazioni rimane limitata, soprattutto nei centri urbani più richiesti. Gli aumenti stimati oscillano tra il 7 e l’8%, con il nuovo che in alcuni casi può arrivare anche a incrementi intorno al 10%.
Nel comune di Pordenone, un immobile da ristrutturare in pieno centro si colloca tra i 900 e i 1.200 euro al metro quadrato. Per una casa nuova i valori salgono invece tra i 3.000 e i 3.800 euro al metro quadrato. Prezzi non troppo distanti anche nel semicentro e nei comuni limitrofi: qui un immobile da ristrutturare può costare tra i 600 e i 1.200 euro al metro quadrato, mentre il nuovo si colloca tra i 2.200 e i 2.800 euro.
Affitti in aumento e domanda superiore all’offerta
Anche il mercato delle locazioni continua a registrare tensioni. Gli affitti sono stimati in aumento tra il 4 e il 6%, un rialzo che riflette il persistente squilibrio tra domanda e offerta. Le abitazioni disponibili sono poche e spesso non riescono a soddisfare le richieste.
Secondo gli operatori del settore sarebbe utile un aggiornamento della normativa sulle locazioni, che negli anni ha subito varie modifiche ma che, a loro giudizio, non sempre garantisce adeguata tutela a chi decide di affittare un immobile. In questo contesto, anche gli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente assumono un ruolo sempre più importante per ampliare l’offerta abitativa.
Mutui e accesso alla casa
La leva finanziaria resta un fattore determinante per il mercato. Nonostante il lieve aumento dei tassi dei mutui a tasso fisso, che si collocano comunque su livelli storicamente contenuti tra il 3 e il 3,4%, le prospettive per il 2026 rimangono favorevoli e l’accessibilità al credito dovrebbe continuare a sostenere la domanda.
«Dall’incontro è emerso che la fascia media della popolazione è quella che inizia a essere maggiormente in difficoltà», ha commentato a margine dell’evento l’assessore Lidia Diomede. «Questo e altri elementi ci portano a ritenere che le politiche sull’abitare su cui sta lavorando la Regione, in dialogo con le amministrazioni locali e con un iter che dovrebbe concludersi entro l’anno, vadano nella direzione giusta».




