Commissione Cultura. Buffoni attacca: Maggioranza nel caos e Nuoro senza guida
NUORO – L’annullamento della Commissione Cultura, convocata originariamente per procedere all’elezione del nuovo presidente, ha innescato una dura presa di posizione da parte di Bastianella Buffoni, esponente di SiAmo Nuoro. Secondo l’esponente dell’Opposizione, l’episodio non rappresenta un semplice incidente di percorso, ma costituisce la conferma di una Maggioranza profondamente divisa e ormai incapace di assicurare il normale funzionamento delle istituzioni cittadine. Il vuoto lasciato dalle dimissioni della presidente Siotto, che pure aveva avviato un percorso di coinvolgimento tra le varie componenti della commissione, ha trascinato l’organismo in uno stato di paralisi totale, privandolo di guida e di una programmazione efficace in un ambito che dovrebbe essere invece strategico per il rilancio del capoluogo.
La preoccupazione espressa da Buffoni si estende ai grandi appuntamenti che attendono la città, primo fra tutti il centenario del Premio Nobel conferito a Grazia Deledda. Nonostante l’importanza dell’evento, descritto come un’occasione fondamentale di rilancio identitario, mancherebbero a oggi una visione d’insieme e un programma pubblico definito. Se si esclude l’eccezione rappresentata dalla visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’intera gestione appare ferma e priva di una regia chiara. A questo scenario di incertezza si aggiunge l’opacità sul futuro del Museo Ciusa. Sebbene sembrerebbe esserci una forte accelerazione verso la costituzione di una Fondazione, Buffoni denuncia come non siano stati ancora chiariti gli assetti, le risorse e le competenze necessarie, mentre la struttura resta chiusa sottraendo alla città un presidio culturale fondamentale. In questo quadro, emerge un problema politico legato all’incapacità di governare e di assumere decisioni su temi che non possono essere trattati come secondari o diventare terreno di scontro interno alla maggioranza.
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