TangoLab porta la magia del tango argentino a Isernia: inaugurata la ‘Milonga Uno’ (VIDEO) | isNews
L’associazione guidata dal maestro Ermanno Felli avvia i laboratori sperimentali nel quartiere San Lazzaro per diffondere la cultura dell’abbraccio e della socialità
ISERNIA. Il fascino senza tempo del tango argentino approda ufficialmente nel capoluogo pentro. Lo scorso 28 febbraio, la neonata associazione TangoLab ha inaugurato la sua prima milonga, denominata ‘Milonga Uno’, presso la sala della scuola ‘Time to Dance’ nel quartiere San Lazzaro a Isernia. Il nome scelto per l’evento non è casuale: omaggia un celebre brano musicato da Anibal Troilo, compositore di chiare origini agnonesi, a sottolineare il legame profondo tra questa danza e la terra molisana.
L’appuntamento ha richiamato appassionati e ospiti non solo dal Molise, ma anche da Abruzzo, Lazio e Campania, trasformando Isernia in un polo di attrazione per una danza che affonda le sue radici nella nostalgia e nella ricerca di bellezza dei nostri avi emigrati in Argentina tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
Danzare il tango rappresenta un momento che nutre l’animo umano, riequilibrando i ruoli dello stare insieme attraverso l’accoglienza reciproca. Durante la milonga si segue un rituale antico e suggestivo: i ballerini si invitano attraverso la ‘mirada’ (lo sguardo) e il ‘cabeceo’ (un cenno del capo), accettando o meno la proposta durante la ‘cortina’, il breve intermezzo musicale che separa le ‘tande’, ovvero le serie di quattro brani ballati con lo stesso partner.
Ma TangoLab non è solo intrattenimento: l’obiettivo principale dell’associazione è la promozione della socialità popolare e della creatività attraverso corsi strutturati come veri e propri laboratori di ricerca filosofica. Curati dal maestro Ermanno Felli, gli incontri hanno cadenza settimanale e sono aperti a tutti, indipendentemente dall’età o dall’esperienza pregressa.
Proprio in quest’ottica, il prossimo 10 marzo prenderà il via il primo di quattro incontri di un laboratorio sperimentale. Si tratterà di un percorso di avvicinamento dedicato all’indagine dell’ascolto musicale e della camminata in abbraccio, le basi fondamentali di questo ballo sociale che continua a resistere al tempo. La cittadinanza è invitata a partecipare per scoprire una danza che è, prima di tutto, un modo per vivere il “qui e ora” lontano dalle grigie routine quotidiane.
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