Il Libertà sarà più accessibile
Via Dante si prepara a cambiare volto. La giunta comunale ha dato il via libera al progetto esecutivo per la riqualificazione di una delle arterie storiche del quartiere Libertà, stanziando 2 milioni e 846mila euro provenienti dai fondi del Piano Periferie. L’intervento vuole essere un tassello fondamentale per una strategia di rigenerazione urbana più ampia.
Per circa un chilometro, tra via Quintino Sella e via Brigata Bari, i marciapiedi saranno completamente demoliti e ricostruiti con una larghezza maggiore (1,50 metri), riducendo la carreggiata per moderare la velocità dei veicoli. Il progetto prevede l’istituzione di zone 30 e l’installazione di “bulb out” agli incroci – allargamenti del marciapiede che migliorano la visibilità e la sicurezza dei pedoni – arricchiti dalla piantumazione di nuovi alberi.
“Molti cittadini, vedendo i progressi in via Manzoni, mi hanno chiesto quando sarebbe toccato a via Dante – ha spiegato l’assessore alla Cira del territorio, Domenico Scaramuzzi – Partiremo non appena i lavori attuali saranno a buon punto, per evitare eccessivi disagi alla circolazione. Vogliamo restituire dignità a un quartiere che per troppo tempo ha sofferto la carenza di spazi sociali”.
Oltre al nuovo asfalto e alla segnaletica in resina colorata per evidenziare gli incroci, l’intervento (che verrà effettuato successivamente al termine della riqualificazione di via Manzoni) prevede il ripristino delle bocche di lupo per il corretto deflusso delle acque piovane. Questa operazione di “agopuntura urbana” rientra nel Patto con i Municipi, un programma che mira a trasformare strade congestionate in spazi pubblici più verdi, accessibili e a misura d’uomo, unendo idealmente il cuore del Libertà con il quartiere Murat.




