Potente attacco su Teheran. Raid dell’Iran vicino a Gerusalemme: 9 morti, 23 feriti e 20 dispersi. La diretta
Il capo di Stato maggiore dell’esercito iraniano, Sayyid Abdolrahim Mousavi, è rimasto ucciso negli attacchi statunitensi e israeliani. Lo ha riferito la televisione di stato. Con Mousavi è rimasto ucciso anche il ministro della Difesa iraniano Aziz Nasirzadeh in un raid delle forze israeliane e americane. Lo riferiscono i media iraniani. I due esponenti del regime sono stati colpiti in un attacco che ha preso di mira una riunione del Consiglio di Difesa.
Secondo IribNews, nell’azione hanno perso la vita anche Sardar Sepehid Shahid Mohammad Pa Kapoor, comandante delle Forze Armate, e Amir Daryasal Shams Ali Shamkhani, consigliere del comandante Supremo e segretario del consiglio di Difesa.
Ali Larijani, capo del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale dell’Iran, ha messo in guardia contro ogni tentativo di «dividere il Paese», dopo l’uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei. «I gruppi che cercano di dividere l’Iran devono sapere che non lo tollereremo», ha dichiarato Larijani in un’intervista trasmessa dalla televisione di stato, invitando gli iraniani a unirsi.
In Iran, il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, Ali Larijani, accreditato dai media come il probabile candidato a succedere al defunto Ali Khamenei nel ruolo di Guida Suprema, ha dichiarato alla televisione di Stato che verrà formato un consiglio direttivo temporaneo per guidare il Paese durante il periodo di transizione.
«Il processo di formazione del consiglio inizierà oggi, in conformità con l’articolo 111 della Costituzione, che riguarda la morte o la destituzione del leader. Il consiglio sarà composto dal presidente, Masoud Pezeshkian, dal capo della magistratura, Gholamhossein Ejei, e da uno dei giuristi islamici membri del Consiglio dei Guardiani, che saranno nominati dal Consiglio di Opportunità, fino alla presentazione del nuovo leader» da parte dell’Assemblea degli Esperti.
Nuove esplosioni sono state udite a Dubai. Lo dicono fonti giornalistiche dell’Afp sul posto, mentre sono in corso nuove ondate di raid iraniani per vendicare la morte della Guida Suprema, Ali Khamenei. Poco prima esplosioni sono state udite anche a Doha e nella capitale del Bahrein, Manama.
Secondo i giornalisti dell’Afp, oggi migliaia di persone in lutto si sono radunate nel centro della capitale iraniana Teheran dopo la morte della guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei. I partecipanti al corteo funebre, vestiti per lo più di nero e alcuni in lacrime, hanno intonato slogan come «morte all’America» e «morte a Israele» in piazza Enghelab (piazza della Rivoluzione). Molti sventolando bandiere iraniane tenendo in mano foto di Khamenei.
Source link




