Sport

I tifosi di Leeds fischiano la pausa per il Ramadan. Guardiola: “Non vedete cosa succede nel mondo?”

I fischi dello stadio, la reazione sdegnata di Pep Guardiola. L’intolleranza ha sporcato la sfida di Premier League tra Leeds e Manchester City di sabato 28 febbraio, alle 18.30. Al 12’ del secondo tempo l’arbitro ha fermato il gioco per permettere a quattro giocatori musulmani del City – Omar Marmoush, Rayan Ait-Nouri, Rayan Cherki e Abdukodir Khusanov – di interrompere il digiuno dall’alba al tramonto a cui è tenuto chi osserva il Ramadan, il mese sacro che va dal 17 febbraio al 19 marzo.

I tifosi di Leeds fischiano la pausa per il Ramadan durante la partita con il Manchester City



I motivi della pausa comunicati sui maxischermi

La pausa su richiesta, che la Premier League ha deciso di concedere dal 2021 nelle partite pomeridiane, è stata comunicata dai maxischermi dello stadio di Elland Road. Mentre i quattro giocatori bevevano, sul campo è piovuto un diluvio di fischi e di buuuu dal pubblico di Leeds, dove ha sede una delle più grandi comunità musulmane della Gran Bretagna.

Le parole di Guardiola

Alla fine dell’incontro, vinto 1-0 dagli ospiti, il tecnico del City Pep Guardiola ha voluto commentare quanto accaduto in campo: “Questo è il mondo in cui viviamo, per chi non se ne fosse accorto. Bisogna rispettate tutte le religioni, rispettare la diversità. Quale problema crea una pausa di uno o due minuti, per di più permessa dalle regole? Guardate cosa sta succedendo nel mondo oggi…”. Guardiola è stato insultato per tutta la partita dai tifosi del Leeds a cui ha risposto ironicamente, a fine match, con un lancio di baci: “Sì, sono stato continuamente offeso e in tribuna c’era anche la mia famiglia. Sapevo cosa ci aspettava, abbiamo dato una grande dimostrazione di compattezza”.

I baci di Guardiola al pubblico del Leeds alla fine della partita

I baci di Guardiola al pubblico del Leeds alla fine della partita 

La presa di posizione di Kick it Out

L’organizzazione antidiscriminazione Kick It Out ha affermato che la reazione dello stadio di Elland Road dimostra come ci sia ancora “molta strada da fare in termini di istruzione e di accettazione. Quello che è accaduto a Leeds è estremamente deludente e molto preoccupante”.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »