Al Sipario Strappato di Arenzano “Artemisia Gentileschi. Cuore di Cesare in corpo di donna”

Arenzano. Sabato 7 marzo 2026 alle ore 21 al teatro Il Sipario Strappato di Arenzano (via Marconi 165) il Teatrino di Bisanzio porta in scena “Artemisia Gentileschi. Cuore di Cesare in corpo di donna” di Fiorenzo Baini, per la regia di Andrea Benfante e con Anna Giarrocco.
Lo spettacolo celebra Artemisia Gentileschi, simbolo di tutte le donne che hanno saputo emanciparsi e non sottomettersi a un destino già segnato. Una donna che seppe rialzarsi di fronte al proprio carnefice e all’universo maschile, nell’epoca tra la fine del XVI e la metà del XVII secolo, affrontando violenze e discriminazioni, ma conquistando rispetto e ammirazione grazie al proprio talento.
Sul palco, la voce di un critico d’arte contemporaneo guida il pubblico tra i grandi capolavori dell’artista, mentre sulla scena una Artemisia immobile, come in un “museo delle cere”, osserva ciò che viene detto su di lei a quattrocento anni di distanza. All’improvviso, però, l’artista si manifesta in carne e ossa: indignata e animata dal bisogno di raccontarsi, conduce gli spettatori attraverso la propria vita, dai primi passi nella bottega del padre allo stupro subito da Agostino Tassi, dal processo e dall’umiliazione fino alla vittoria, al riconoscimento da parte di figure come Galileo Galilei e alla fama conquistata anche a Londra.
Attraverso quadri, episodi e personaggi, ma anche con il canto di arie della sua epoca come “Intorno all’Idol mio”, “Il lamento di Arianna” e “Vittoria”, Artemisia trasporta il pubblico nelle atmosfere della sua vita e della sua arte, raccontando una storia di forza, talento e passione che ancora oggi ispira.
L’ingresso costa 15 euro intero e 12 ridotto. Sono disponibili abbonamenti.
Prenotazioni: (WhatsApp) 353 4369014; 339 6539121.



