Marche

Marche, tra 10 anni avremo perso 46mila abitanti. Solo due città invertono il trend, ecco quali sono

ANCONA – Il superamento della soglia dei 100mila residenti, certificato dopo sette anni vissuti a 5 cifre con l’ultimo aggiornamento Istat sul mese di novembre 2025, non è l’effetto di una fluttuazione statistica occasionale. Perché Ancona sta aumentando la popolazione ormai da aprile 2021, dopo una discesa fino a 99.181 residenti, e continuerà a crescere, sulla scia del traguardo dei 100.069 abitanti appena raggiunto, anche nei prossimi anni.

Le previsioni

Almeno così prevedono gli analisti dell’Istituto nazionale di statistica, che di recente hanno rivisto al rialzo per il comune dorico le stime di previsione della popolazione residente. Nei prossimi dieci anni, l’ascesa degli abitanti di Ancona – secondo una mediana delle proiezioni elaborate partendo da una base dei residenti del 2024 – dovrebbe salire progressivamente staccandosi da quota 100mila e attestarsi a fine 2035, ossia fra dieci anni esatti, a quota 100.786. Ancona, in controtendenza con il dato regionale e nazionale, sarà nei prossimi anni più popolosa di adesso. Una curva di crescita morbida, senza impennate, che però progredisce nonostante un saldo naturale che continuerà a essere molto negativo: le nascite annue pur con una proiezione in miglioramento (nel 2035 ad esempio ne sono previste 668, contro le 592 del 2024, ultimo anno completo nei dati Istat) continueranno a essere la metà dei morti. Ma la denatalità sarà più che controbilanciata dal saldo positivo dei movimenti migratori, soprattutto con i nuovi arrivi dall’estero. Ancona, insieme a Civitanova (previsione Istat da 41.913 a 42.396 residenti nei prossimi 10 anni, +1,1%), è l’unica tra le principali città marchigiane ad avere nelle stime dell’Istat una proiezione positiva. La tendenza regionale va nel verso di una decisa contrazione demografica, se è vero che le Marche (ora 1.480.079 abitanti) già nel 2030, secondo le proiezioni elaborate dall’Istat, dovrebbe aver perso circa 21mila residenti, l’equivalente della città di Recanati. Tra dieci anni ne avremmo persi più di 46mila (l’intera popolazione di Ascoli) e nel 2050 , se l’analisi statistica predittiva è azzeccata, i marchigiani smarriti all’anagrafe potrebbero essere 140 mila. Molti dei principali comuni marchigiani, nelle stime aggiornate dall’Istat, dovrebbero perdere residenti tra il 2025 e il 2035. Potrebbero soffrire soprattutto le città dell’entroterra, come Ascoli Piceno – che pure da anni investe risorse nel contrasto alla denatalità, con il bonus bebè – e Fabriano. La città picena delle cento Torri è quella che registra il calo demografico più consistente in termini assoluti, passando dagli attuali 45.225 (dato di novembre 2025) a una stima di 40.867 a fine 2035, con una perdita di 4.358 abitanti, quasi il 10% in un decennio. Per Fabriano le proiezioni dell’Istat prevedono dieci anni di significativa decrescita, con un calo da 28.509 a 26.172 abitanti (-8%). Per Ascoli pesa anche l’onda lunga del terremoto del 2016, che a distanza ormai di dieci anni ancora segna il territorio piceno, mentre a Fabriano la prospettiva di un declino demografico sembra più connessa a quello della deindustrializzazione. Anche le città più popolose delle Marche, compresi i capoluoghi di provincia (esclusa Ancona), continueranno a scivolare sulla china della decrescita demografica, anche se con intensità differenti.

I poli universitari

Urbino e Macerata, città universitarie che richiamano molti studenti, non riescono a trasformare questo ruolo di capitali della cultura in nuove residenze stabili: prevista una decrescita da 13.867 a 13.176 per la città ducale e da 40.677 a 39.819 per il capoluogo maceratese. Per Pesaro e Fano si prevedono flessioni lievi, con il capoluogo che scenderebbe da 95.244 a 95.015 e Fano da 59.910 a 59.365. Senigallia (-129 residenti), San Benedetto del Tronto (-240) e Porto Sant’Elpidio (-65) mostrano una sostanziale stabilità, con diminuzioni di poche centinaia di unità. La città rivierasca delle Palme, con una proiezione di 46.771 residenti, è destinata ad accentuare il divario con la rivale Ascoli Piceno. Fermo nei prossimi anni dovrebbe scendere a 35.824 abitanti (-1,8%).




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