Fusione tra PostePay e BancoPosta in vista: cosa cambia per PosteMobile
Il Gruppo Poste Italiane ha messo mano alla propria struttura interna con un progetto che tocca in modo diretto i servizi finanziari, ma che avrà effetti anche su PosteMobile, PosteCasa Ultraveloce e Poste Energia.
La società ha annunciato una fusione tra PostePay e BancoPosta per creare un unico polo finanziario, e questa scelta comporterà un cambio di gestione per tutte le attività di telecomunicazioni e energia oggi collegate a PostePay.
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Com’è e come sarà il Gruppo Poste Italiane
Al momento le attività del Gruppo Poste Italiane sono suddivise in quattro Strategic Business Unit (SBU) distinte:
- Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione
- Servizi Finanziari
- Servizi Assicurativi
- Servizi PostePay
All’interno di Servizi PostePay rientrano le attività di PostePay S.p.A., controllata al 100% da Poste Italiane, che gestisce il business dei pagamenti e delle carte PostePay.
Alla stessa Business Unit fanno capo anche l’operatore virtuale PosteMobile (Full MVNO), le offerte di rete fissa PosteCasa Ultraveloce (in tecnologia FWA, FTTC e fibra FTTH) e le proposte luce e gas di Poste Energia.
Poste Italiane ha però illustrato una nuova riorganizzazione. Il progetto prevede la fusione tra PostePay e BancoPosta per integrare in un unico polo il business dei pagamenti e i Servizi Finanziari.
Il nuovo polo finanziario includerà le attività oggi comprese nella Business Unit Servizi Finanziari (portafoglio di investimenti, prodotti di risparmio postale, transazioni bancarie, prestiti) insieme al comparto pagamenti attualmente collocato nella Business Unit Servizi PostePay.
Cosa succede a PostePay, PosteMobile e Poste Energia
Con la nascita del nuovo polo finanziario, la Business Unit dedicata ai Servizi PostePay non resterà più come area autonoma all’interno del Gruppo.
Dalla riorganizzazione dovrebbero rimanere tre blocchi principali: il nuovo polo finanziario, la Business Unit Servizi Assicurativi (investimenti vita, previdenza, protezione) e la Business Unit Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione.
In quest’ultima confluiranno i Servizi Telco e di Energia oggi gestiti da PostePay S.p.A., quindi le attività legate a PosteMobile, PosteCasa Ultraveloce e Poste Energia.
Il completamento della fusione tra PostePay e BancoPosta, con la conseguente riorganizzazione delle Business Unit, è previsto all’inizio del 2027, subordinato alle autorizzazioni normative delle Autorità competenti.
Se il calendario resterà invariato, dal 2027 l’operatore virtuale PosteMobile passerà quindi sotto il controllo diretto della capogruppo Poste Italiane, che accentrerà la gestione di tutti i servizi telco, compresa la rete fissa, e delle offerte di energia.
Questa scelta sposta il baricentro delle attività non finanziarie di Poste Italiane, che da un lato consolida i servizi bancari e di pagamento in un unico polo, dall’altro accentra in capo alla holding la responsabilità su telefonia, connettività fissa e fornitura energetica, con effetti che andranno valutati nel tempo su organizzazione interna e qualità dei servizi percepita dagli utenti.
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