MotoGp al via, i dubbi di Marquez: “Mi serve tempo”. Bezzecchi: “Devo partire bene”
L’avambraccio destro è ancora segnato dalle cadute dell’altra settimana. L’omero, coperto dalla polo rosso Ducati, è un labirinto di cicatrici. Marc Marquez sembra avere perso il suo sorriso. Confessa che l’ultimo infortunio in Indonesia, lo scorso autunno, sembrava una cosa semplice. Invece. «Non so quale saranno le condizioni del mio braccio, nel fine-settimana. Lo scopriremo solo durante la gara». Il nuovo mondiale di MotoGP comincia in Thailandia con una grande punto interrogativo, perché il Cannibale resta il più forte e in sella alla moto migliore, ma sarà lo stesso Marcziano che ha vinto il nono titolo?


Tanto per cominciare, è stato costretto a rendere la sua Rossa meno “aggressiva” perché non ha ancora la forza per domarla. I due rivali più accreditati – anche il fratello Alex avrà a disposizione una Gp26; e Marco Bezzecchi, su un’Aprilia in crescita costante – non fanno mistero di puntare al mondiale. Un pensierino lo fa pure Bagnaia. Oggi tutti aspettavano l’annuncio ufficiale di Pecco, che dal prossimo anno correrà con un gioiello di Noale, e le relative conseguenze (Acosta con la Ducati ufficiale, Alex in Ktm, Quartararo con la Honda e Martin in Yamaha etc): niente da fare. Carmelo Ezpeleta, ancora padre-padrone nonostante l’arrivo di Liberty Media, ha imposto il silenzio: di mercato, almeno per ora, non si parla.

I dubbi di Marc Marquez: “Le cose si complicano”
La prima sessione di prove libere del 2026 è in programma alle 3 della notte italiana tra giovedì e venerdì. Nei test del passato week-end il “Bez” è stato il più veloce. Marc Marquez mette le mani avanti: «Il recupero dall’infortunio ha reso tutto più complicato. Alex è stato il migliore nelle prove il Malesia, Bezzecchi qui a Buriram. Ogni anno le cose si complicano, non puoi essere sempre il più veloce: cerco costanza nei risultati, e nel tempo».
Conferma che, “da ducatista”, l’obiettivo non può essere altro se non il titolo. Però. «Ho fatto un passo indietro con l’aerodinamica, perché la moto dello scorso anno è troppo pesante ed esigente, per le mie condizioni attuali. Ma sono sempre stato bravo ad adattarmi». Gli chiedono del rinnovo con Borgo Panigale, accenna a un sorriso: «Con Ducati siamo sulla strada giusta, ma non sono nel momento adatto per prendere una decisione». Vorrebbe un anno più un’opzione per il secondo, l’azienda italiana punta invece al biennale.

Bezzecchi ambizioso: “Ma serve partire bene”
Marco Bezzecchi è maturato, nell’aspetto e nelle parole. «Marc Marquez è chiaramente il favorito: viene da una stagione in cui ha dominato. Io spero di essere competitivo e da podio fin dall’inizio, rispetto allo scorso anno mi serve cominciare in maniera migliore». Racconta di aver provato tante novità, con la nuova Aprilia. «L’obiettivo principale era trovare più stabilità in sella, poi vengino anche altre cose». Ha firmato per le prossime 2 stagioni. «A Noale mi vogliono bene, sento tanto calore intorno a me. E voglio restituire tutta questa fiducia». A Sepang i test erano andati bene, a Buriram ancora di più. Fa il modesto: «Però in gara è un’altra cosa». Alex Marquez è molto ambizioso: «La stagione è lunga, il segreto sdarà la continuità: ma importante partire subito bene. Mi sento più preparato che mai, perché l’anno scorso non ero ancora pronto ai grandi progressi della moto».

Bagnaia ritrova il sorriso: “La nuova moto mi piace”
E Bagnaia? Sarà che ha deciso di andare in Aprilia, e allora questa stagione con Marc nel box sembra più leggera, ma il piemontese sfoggia un bel sorriso: «Nelle prove in Malesia è andata bene, qui in Thailandia ancora meglio: rispetto alla moto del 2025 ci sono poche differenze, ma sembra vadano tutte nella giusta direzione per il mio tipo di guida. Al momento è difficile capire i valori in campo, ma sono sicuro che abbiamo fatto un buon lavoro: il potenziale c’è, bisogna sfruttarlo. Ho imparato molto dall’esperienza dello scorso anno: adattarsi alle diverse circostanze è sempre difficile, a volte impossibile. Ora sono di nuovo molto fiducioso». Per il titolo, potete scommettere – anche – su di lui.
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