Il Catanzaro viaggia al ritmo della prima
Domenica saranno passati 50 giorni dalla gara d’andata. Il Frosinone l’aveva vinta 2-0, ma con il primo gol a 10’ dalla fine, su un calcio d’angolo, e con l’uomo in più. La sfida dello “Stirpe” è probabilmente il rammarico finora più grande del Catanzaro, che non si era limitato a resistere nemmeno in inferiorità numerica, aveva risposto colpo su colpo e però aveva pure pagato l’incapacità di concretizzare le diverse occasioni create, il neo più evidente in una delle migliori prestazioni stagionali, forse la migliore considerando il valore dell’avversario: arrivare quattro o cinque volte in area senza colpire può diventare un peccato capitale contro chiunque, a maggior ragione davanti a una delle migliori formazioni del torneo.
Insomma, in quell’occasione la differenza era stata nei dettagli che hanno inclinato verso una parte gli episodi, non nel contesto più generale che ha mostrato una squadra sullo stesso livello dell’altra. È vero, in classifica ci sono nove punti di differenza fra i laziali terza forza del torneo e i calabresi quinti, ma il livello che sembrava molto più ampio nella parte iniziale del campionato ora è simile.
Basta dare un’occhiata al rendimento delle ultime 20 giornate, cioè alla fine della serie iniziale di sei pareggi dei giallorossi. Da allora Aquilani e i suoi calciatori hanno ottenuto 38 punti, il gruppo di Alvini 39: siamo lì, il quinto bottino nel periodo per il Catanzaro, il quarto per il Frosinone. Tra l’altro è per entrambi lo stesso anche se si comincia a contare dalla fine dell’ottava giornata, dopo due sconfitte di fila per l’una (Monza e Padova) e l’altra (Venezia e Monza).
Una volta che il Catanzaro ha svoltato, ha avuto la stessa andatura della vera sorpresa di questa Serie B: il discrimine sta nello scontro diretto dell’andata oltre che nell’avvio con marce diverse, ma il ritorno può modificare almeno momentaneamente il rapporto e dare una spinta in più a Iemmello e compagnia, lanciati a caccia della quinta vittoria di fila per la seconda volta (dopo la cinquina già centrata fra novembre e dicembre).
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