Separazione delle carriere, nasce il “Comitato cittadini molisani per il Sì” | isNews
L’organismo territoriale a sostegno del referendum è presieduto da Franca De Santis
CAMPOBASSO. Si è costituito a Campobasso il “Comitato cittadini molisani per il Sì”, organismo territoriale a sostegno del referendum sulla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Fa riferimento al comitato nazionale “Cittadini per il Sì”, presieduto da Francesca Scopelliti, storica compagna di Enzo Tortora. L’iniziativa si inserisce nel più ampio dibattito nazionale sulla riforma dell’ordinamento giudiziario.
Alla guida del comitato molisano è stata nominata Franca De Santis, di Termoli. Vicepresidente è Antonio Di Iorio, di Campobasso; tesoriere Sandro Menna; consiglieri Claudia Mistichelli e Vinicio D’Ambrosio. Fanno parte dell’organismo anche altri professionisti e cittadini della regione. “Il referendum ‒ ha dichiarato la presidente ‒ riguarda la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, una modifica che punta a garantire maggiore autonomia e indipendenza all’interno della magistratura, evitando conflitti di interesse e rafforzando la trasparenza”.
Come è emerso dal dibattito, la riforma introduce percorsi separati per i magistrati e i pubblici ministeri, in modo che le carriere siano autonome e non influenzate da rapporti gerarchici. Secondo i sostenitori del Sì, la creazione di due Consigli superiori della Magistratura separati: uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri, accrescerà l’imparzialità e l’autorevolezza della magistratura tutta, sia dei PM che dei giudici togati.
“Meno correntismo, più responsabilizzazione dei PM, più terzietà”. Queste ‒ per il Comitato ‒ devono essere le parole d’ordine in difesa della riforma fino al giorno del voto. Saranno organizzati incontri informativi sul territorio regionale, affinché i cittadini possano fare una scelta consapevole per una giustizia più giusta che resti pilastro inamovibile della democrazia italiana.
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