treni bloccati a Senigallia, rischia una denuncia

SENIGALLIA – Il cane scappa e la proprietaria lo rincorre fin sui binari, costringendo il personale ferroviario a fermare i treni in transito per evitare che venisse investita. Rischia una denuncia per interruzione di pubblico servizio la 54enne, protagonista ieri mattina, poco prima delle 7.20, dell’episodio. Aveva imboccato il sottopasso della stazione con il cane regolarmente al guinzaglio. Altre persone l’hanno vista e hanno confermato questo dettaglio.
Cosa sia accaduto poi non si sa ma all’improvviso si è liberato dalla presa, si è messo a correre fino alla banchina per poi lanciarsi sui binari. La padrona è corsa subito dietro all’amico a quattro zampe, disperata. Il cane, seguito da lei che si sgolava per chiamarlo, continuava a correre. Entrambi sui binari, lei incurante del fatto che stesse per sopraggiungere un convoglio. Dalle banchine i passeggeri la chiamavano, gridavano, dicevano di allontanarsi perché sarebbe morta. Lei non ne ha voluto sapere. Il cane lo voleva salvare a rischio della sua stessa vita.
Il personale di Trenitalia, chiamato dai passeggeri sulla banchina, di fronte alla risolutezza della signora non ha potuto fare altro che bloccare il traffico ferroviario e fermare in particolare un treno in transito che stava per entrare in stazione, prima che venissero travolti entrambi.
Un lieto fine – il cane è stato recuperato – che ha avuto delle conseguenze per i passeggeri, tradotto in ritardi, e che ne potrà avere anche per lei che rischia una denuncia per interruzione di pubblico esercizio.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri che l’hanno identificata. Per lei che era disposta a morire travolta da un treno per salvare il cane, la denuncia sarà poca cosa in confronto. «E’ stato straziante – racconta una donna che stava attenendo il treno per andare a lavora ad Ancona – a momenti mi sentivo male per la paura che potesse finire male. Io e altri abbiamo chiesto di fermare i treni. Lei urlava disperata a piangeva».




