Umbria

Paga 8 mila euro per un’auto, ma i truffatori provano ad accenderle prestiti e alla fine la insultano pure


di C.F.

Versa 7.800 euro per un’auto usata, ma si ritrova, a causa di una leggerezza, con diverse richieste di accensione prestiti e alla fine viene pure insultata telefonicamente. Vittima della truffa una spoletina e suo figlio, che si era messo alla ricerca di un’auto affidandosi a una piattaforma online che ospita annunci per la compravendita di veicoli.

Qui il ragazzo ha trovato un’auto proposta a un prezzo particolarmente vantaggioso, di cui comunque occorrerebbe sempre diffidare, e ha preso contatto col venditore, che si è presentato come il titolare di un autosalone. Quest’ultimo e il figlio della vittima, dopo una trattativa, si sono accordati sui termini di pagamento della macchina, che passavano per bonifici istantanei e la permuta dell’auto delle vittime. In questo quadro, nei giorni seguenti la spoletina sarebbe stata spinta ad autorizzare diversi bonifici istantanei, che il venditore motivava sia con problemi tecnici che con costi di trasporto e altre ragioni poi rivelatesi fasulle.

La serie di operazioni è costata 7.800 euro alla donna, che poi è stata contattata telefonicamente da un altro soggetto, il quale, presentandosi come responsabile dell’autosalone, le ha chiesto i codici Otp inviati dalla finanziaria per la quota residua della compravendita, sostenendo che gli erano necessari per attivare una garanzia sul veicolo in fase di acquisto. Coi codici Otp, che non vanno mai diffusi, i truffatori hanno tentato di accendere svariati piccoli prestiti a nome della spoletina, che fortunatamente l’antifrode dell’istituto di credito ha stoppato, rilevandoli come sospetti.

I truffatori hanno contattato nuovamente la mamma, che a quel punto non ha più accordato nessun tipo di operazione, e alla fine è stata pure insultata telefonicamente. La spoletina ha quindi denunciato l’accaduto al commissariato di Spoleto, fornendo i dati anche bancari utilizzati per i versamenti dal valore complessivo di 7.800 euro, che non sono stati recuperati. I poliziotti sono comunque riusciti a identificare un uomo, si tratta di un 54enne, che è stato denunciato per truffa alla Procura di Spoleto.

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