al via le osservazioni di associazioni e cittadini

È stato adottato il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) del Comune di Lanciano, strumento strategico di pianificazione volto a migliorare la mobilità delle persone e delle merci, promuovendo soluzioni sostenibili, sicure e inclusive sul territorio comunale.
Il Pums si inserisce nel quadro normativo nazionale e comunitario e mira, tra l’altro, a ridurre l’impatto ambientale dei trasporti, promuovere la mobilità pedonale, ciclabile e collettiva, aumentare la sicurezza stradale, garantire accessibilità e inclusione.
Il piano ha già messo in luce la scarsa propensione dei lancianesi all’uso del trasporto pubblico locale (solo l’1% dei cittadini lo utilizza per gli spostamenti) e la criticità relativa alla pista ciclabile di via Del Mare, risultata non conforme al codice della strada e di elevata pericolosità per ciclisti, pedoni e automobilisti. Pericolosità che, tuttavia, non si tradurrebbe in incidentalità stradale: nel 2024 (anno a cui si riferiscono i dati utilizzati per lo studio), la strada colpita dal maggior numero di incidenti è la Ss 84 con 15 incidenti (a seguire le strade più pericolose sono state via De Crecchio, 7 incidenti, la Sp217 e via Rosato, 6, via per Treglio, 6).
“L‘attuale amministrazione comunale di Lanciano – si legge ancora nello studio – ha preso in considerazione l’ipotesi di smantellare la pista ciclabile, chiedendo una valutazione tecnica sui costi di questa operazione, data la sua riconosciuta pericolosità e le sue non conformità. Si discute anche sulla possibilità di dover restituire i fondi regionali ricevuti per la realizzazione”.
In fase di partecipazione pubblica, che segue l’adozione da parte della giunta comunale del documento elaborato dalla società romana Leganet, chiunque può presentare osservazioni, contributi e proposte per migliorare il piano, segnalando criticità o allegando documenti di approfondimento tecnico o territoriale. Nel modulo online è inoltre disponibile un breve questionario facoltativo a supporto della pianificazione partecipata.
Le osservazioni possono essere presentate entro il 1° marzo 2026 e inviate con una sola delle seguenti modalità: online, tramite il pulsante “Compila online” presente nella pagina dedicata (accesso con SPID o CIE e protocollazione immediata); consegna all’Urp, compilando l’apposito modulo e seguendo le istruzioni indicate; invio tramite Pec all’indirizzo comune.lanciano.chieti@legalmail.it; raccomandata A/R indirizzata al Comune di Lanciano. A seguito della presentazione, viene rilasciata apposita ricevuta secondo la modalità utilizzata.
Le osservazioni saranno sottoposte a valutazione formale e tecnica da parte dell’ufficio Mobilità e traffico; la decisione finale sull’accoglimento o rigetto spetta al consiglio comunale. Nella fase di approvazione del piano sarà pubblicato il rapporto di sintesi delle osservazioni pervenute.
“Abbiamo deciso come amministrazione di dotarci del Pums nonostante non vi sia un obbligo di legge per i centri con meno di 100mila abitanti – sottolinea l’assessore a mobilità e traffico Paolo Bomba – nei giorni scorsi il piano è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune. Ci sono 60 giorni di tempo per le osservazioni. Nel frattempo siamo già a lavoro sul Piano urbano del traffico, che ci darà indirizzi utili sulla viabilità cittadina”.
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