Sport e inclusione, premiati in Regione tre atleti sordi della FSSI
Lo sport come strumento di inclusione, crescita personale e partecipazione attiva dei giovani. È stato questo il tema al centro dell’incontro istituzionale svoltosi presso la Cittadella regionale di Catanzaro, alla presenza dell’assessore regionale all’istruzione, allo sport e alle politiche giovanili, Eulalia Micheli.
Nel corso dell’iniziativa sono stati premiati tre atleti sordi della FSSI – Federazione Sport Sordi Italia, protagonisti di importanti risultati sportivi conseguiti negli ultimi mesi. I riconoscimenti sono andati a Noemi Canino di Catanzaro e a Silvio Licastro e Simone Cicero, entrambi di Cosenza.
I riconoscimenti agli atleti e il valore dello sport
I premi assegnati agli atleti hanno voluto sottolineare non solo i traguardi sportivi raggiunti, ma anche l’impegno, il talento e i valori educativi che lo sport è in grado di trasmettere, in particolare sul piano dell’inclusione e delle pari opportunità.
La partecipazione delle istituzioni sportive e associative
All’incontro hanno preso parte diverse rappresentanze del mondo sportivo e associativo regionale: Antonio Mirijello, presidente ENS Calabria; Francesco Scalise, delegato FSSI Calabria; Salvatore Guarnaccia, presidente CGSI Calabria; Antonello Scagliola, presidente CIP Calabria; Giulio Solla, presidente ENS Cosenza; e Daniele Lettieri, segretario ENS Calabria.
Il confronto istituzionale ha ribadito il ruolo centrale dello sport come veicolo di inclusione sociale, partecipazione e crescita per le giovani generazioni, confermando l’attenzione della Regione verso politiche capaci di valorizzare le diverse abilità e promuovere una società più equa.
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