Scrutini, l’anno scolastico va suddiviso in più periodi. Parere Ufficio Scolastico Emilia Romagna

L’ufficio Scolastico dell’Emilia Romagna ha proposto un approfondimento normativo in materia di valutazione e comportamento degli studenti in attuazione della Legge 1 ottobre 2024, n. 150.
L’approfondimento, già ripreso dalla nostra redazione lo scorso 27 dicembre in Scrutini, valutazione e comportamento a scuola. Regole aggiornate anche su bullismo, cyberbullismo e uso sicuro di internetsi conclude con un parere sulla
Suddivisione dell’anno scolastico in periodi
“Infine– scrive l’Ufficio Scolastico – si evidenzia che in tema di Valutazione degli apprendimenti, l’art 4 comma 1-bis del novellato DPR 122/2009 prevede espressamente che anche la valutazione periodica e finale degli apprendimenti per ciascuna delle discipline di studio previste dalle indicazioni nazionali per i licei e dalle Linee guida per gli Istituti tecnici e gli istituti professionali sia espressa in decimi.
Al riguardo, si evidenzia che la predetta innovazione regolamentare consolida e ribadisce l’interpretazione delle previgenti disposizioni normative concernenti la valutazione periodica e finale degli apprendimenti: il novellato D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122, infatti, riprende quanto già previsto dall’art.7, comma 2 lettera c) del d.lgs. 297/1994 ovvero che il collegio docenti possa deliberare, ai fini della valutazione degli alunni e unitamente per tutte le classi, la suddivisione dell’anno scolastico in due o tre periodi.
Alla luce di quanto sopra richiamato, eventuali mancate suddivisioni dell’anno scolastico in periodi, ovvero valutazioni periodiche non espresse in voti decimali non sarebbero conformi, ad avviso di questo Ufficio, al quadro normativo e regolamentare vigente.”
Source link




