L’Arezzo chiude la stagione a Benevento contro il grande ex Floro Flores
Chi gioca a Benevento? La trasferta del Vigorito è l’ultimo atto di una stagione che all’Arezzo ha portato in dote la serie B. La squadra ci arriva piena di cerotti, con la testa leggera e la consapevolezza che vanno evitate brutte figure. Il 2-5 con il Vicenza, che ha di fatto pregiudicato la conquista della Supercoppa, è figlio dei giorni di baldoria precedenti, mentre stasera bisognerà fare di necessità virtù e giocare con lo spirito giusto.
Bucchi ha un ventaglio di scelte non proprio completo. Mawuli è già rientrato in Ghana dalla famiglia, Viviani (un ex) ha subìto una forte contusione alla coscia contro il Vicenza ed è più no che sì. Inoltre anche Coppolaro, Chierico, Cianci e Ravasio si trascinano acciacchi vari e probabilmente, nonostante ieri siano saliti in pullman, non partiranno dall’inizio. Righetti invece è reduce da un attacco influenzale.
La probabile formazione quindi potrebbe comprendere Trombini tra i pali, Renzi e Di Chiara terzini, Gilli e Gigli (o Chiosa) difensori centrali. In mezzo al campo Ionita (altro ex), Guccione e Iaccarino, in attacco Pattarello o Arena, Cortesi finto nove, Tavernelli o Varela.
Tra le storie che stanno dietro la partita, c’è anche l’amicizia tra il difensore giallorosso Scognamillo e l’attaccante amaranto Cianci. Insieme hanno vinto il campionato a Catanzaro nel 2023 e tra i due è rimasto un rapporto profondo: “Pietro è un fratello acquisito, non un semplice ex compagno – ha detto Scognamillo nei giorni scorsi. Sono felicissimo per quello che ha fatto e per il campionato che ha vinto da protagonista. Ci eravamo promessi di incontrarci in Supercoppa e il destino ci ha accontentati”.
Impossibile non fare un cenno ad Antonio Floro Flores, allenatore del Benevento ed ex attaccante dell’Arezzo, tra i più amati di sempre. Per lui 28 gol in due stagioni di B tra il 2005 e il 2007 e un legame mai sopito con la piazza: “Per me l’Arezzo non è una squadra come le altre, mi ha lanciato nel grande calcio, le mie figlie sono cresciute lì. Ho grande stima e rispetto per la città e per la tifoseria. Poi c’è Cutolo, siamo cresciuti insieme perché siamo dello stesso rione di Napoli. Ci ritroveremo in serie B insieme, se non è destino questo…”.
Calcio d’inizio alle 20.30. 116 i tifosi amaranto presenti a Benevento. Sabato 16 maggio l’ultima gara del triangolare tra il Vicenza e la squadra di Floro Flores.
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