Calabria

Terzo sfratto per la scuola Melissari-Eremo di Reggio. L’Amministrazione diserta il Consiglio d’Istituto, Princi: “Tutelare la stabilità dei bambini”


Il Consiglio di Istituto dell’I.C. Carducci – V. Da Feltre di Reggio Calabria, che si è riunito in seduta straordinaria aperta, ha deliberato la volontà di non cedere alle richieste unilaterali dell’Amministrazione comunale che ha previsto il trasferimento immediato dei bambini della Scuola dell’Infanzia Melissari – Eremo dalla sede attuale, costringendoli a “migrare” per la terza volta in un’altra sede scolastica con grave impatto sul loro benessere psicologico. È quanto emerso nella seduta del Consiglio di istituto straordinario aperto, che si è svolto presso la Sala Federica Monteleone del Consiglio regionale, nel quale sono stati invitati tutti i rappresentanti istituzionali per un confronto aperto e democratico tra le parti.

Assenti le istituzioni comunali

Nonostante fossero stati invitati il Sindaco e gli Assessori al ramo (all’Istruzione Annamaria Curatola e alla Città “Inclusiva e Solidale”, Lucia Anita Nucera), per il Comune di Reggio Calabria non si è presentato nessuno. Presenti, invece, l’assessora all’Istruzione della Regione Calabria Eulalia Micheli e l’eurodeputata Giusi Princi, componente della commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo. Presente anche tutta la comunità dell’I.C. Carducci – V. Da Feltre: la dirigente scolastica Sonia Barberi, il presidente del Consiglio di Istituto, la componente docente e i genitori dei piccoli frequentanti il plesso oggetto di sfratto immediato.

I locali destinati ad un’associazione

Con nota ufficializzata in data 29 dicembre 2025, infatti, è stato comunicato all’Istituto il contenuto della delibera di Giunta comunale del 24 dicembre 2025 che prevede il trasferimento immediato, a decorrere dal 7 gennaio, dei bambini del plesso Eremo, presso la Sede di San Brunello. La motivazione della scelta comunale è che i locali sono stati assegnati ad un’associazione destinataria di un finanziamento comunitario richiesto dal Comune.

Solo un anno fa l’assegnazione alla scuola

Gli attuali locali scolastici erano stati assegnati alla scuola dall’Amministrazione comunale appena un anno fa, nel gennaio 2025. Dopo un iniziale disagio legato all’adattamento organizzativo da parte delle famiglie e soprattutto al paziente lavoro di accoglienza dei bambini, di personalizzazione e abbellimento dei locali da parte dei docenti, gli alunni si erano pienamente integrati familiarizzando con il nuovo contesto.

Al San Brunello solo fino a giugno

“La decisione unilaterale dell’Amministrazione – si legge nella nota a margine del Consiglio d’Istituto –  risulta, quindi, lesiva per i bambini e per il contesto scolastico perché causerebbe disagi psico-emotivi dei piccoli sradicati dal loro contesto scolastico e disagi organizzativo-logistici per famiglie e docenti, considerato che il plesso di nuova assegnazione è sito a San Brunello, sede che si discosta dal principio della territorialità, non ricadendo nel bacino geografico dell’Istituto scelto dalle famiglie all’atto dell’iscrizione. La delibera adottata dall’Amministrazione comunale è comunque a termine: il plesso di San Brunello dovrebbe essere occupato dai bambini solo fino a giugno, lasciando quindi nuovamente dopo tale data genitori, bambini e comunità educante senza soluzioni”.

La dirigente scolastica: “A rischio la stabilità dei bambini”

“L’Istituto Carducci – V. Da Feltre sta già curando, come tutte le scuole – afferma la dirigente Sonia Barberi -, la fase di orientamento legata alle iscrizioni per il successivo anno scolastico. Questa situazione di precarietà, determinata dal Comune, rischia di pregiudicarne la certezza di stabilità logistica chiesta dai genitori all’atto delle iscrizioni, con danni irreversibili alle iscrizioni e ai posti di lavoro di docenti e ATA dell’Istituto. Ringrazio l’Assessore regionale Eulalia Micheli e l’on. Giusi Princi – prosegue – per aver accolto l’invito a partecipare al nostro Consiglio di Istituto e per essersi rese disponibili a dare il loro fattivo contributo nell’individuazione di una soluzione definitiva. Ringrazio anche S. E. il prefetto Clara Vaccaro per avere attivato un tavolo tecnico-istituzionale volto ad approfondire e coordinare la drammatica e delicata situazione che stanno vivendo i bambini della Scuola dell’Infanzia Eremo – ex Melissari. Gli attuali locali scolastici assegnati alla scuola dell’infanzia dovranno continuare ad ospitare i piccoli che finalmente hanno trovato un contesto di confort e di apprendimento. L’istituto, in tutte le sue componenti – conclude -, confida che il tavolo tecnico-istituzionale, convocato dal Prefetto Vaccaro presso la Prefettura, con la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali, legittimi l’articolo 34 della Costituzione e il superiore diritto all’istruzione che deve essere garantito ai bambini”.

Melissari – Eremo, Giusi Princi “Tutelare il diritto all’istruzione garantendo la permanenza delle sezioni nei locali già assegnati”

“Nel mio attuale ruolo di componente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo ma soprattutto da madre di una bambina di sette anni e da già dirigente scolastico, non posso che cogliere con profonda amarezza la situazione incresciosa determinata da uno sfratto immediato che impone il trasferimento dei bambini della Scuola dell’Infanzia Melissari – Eremo dalla sua sede attuale: la stabilità degli spazi educativi è presupposto imprescindibile della stabilità emotiva e dello sviluppo armonico della personalità dei piccoli allievi, specie in tenera età”. Così l’europarlamentare Giusi Princi, presente ieri al Consiglio di Istituto straordinario aperto dell’I.C. Carducci – V. Da Feltre di Reggio Calabria, nel corso del quale è stata affrontata la delicata situazione del plesso Scuola dell’Infanzia Melissari – Eremo, che per la terza volta in due anni subisce da parte dell’Amministrazione comunale una richiesta di trasferimento immediato dei bambini che frequentano la sede.

“Il diritto all’istruzione – prosegue l’On. Princi – va tutelato garantendo la permanenza delle sezioni nei locali già assegnati e ponendo al centro l’interesse superiore dei minori. Uno sradicamento dai luoghi con cui i bambini hanno costruito familiarità produrrebbe un disagio psico-emotivo inaccettabile. Esprimo piena solidarietà al Dirigente Scolastico, Prof.ssa Sonia Barberi, al Consiglio d’Istituto, all’intera comunità educante e ai genitori dei bambini frequentanti il plesso Melissari – Eremo, confidando che il tavolo tecnico-istituzionale convocato da S.E. il Prefetto Clara Vaccaro, alla quale va il mio ringraziamento, sia risolutivo e restituisca serenità. Mi appello, infine, al senso di responsabilità dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale, invitati dall’Istituto ma non presenti all’incontro di ieri, affinché si individui con urgenza una soluzione stabile e non provvisoria, nel pieno rispetto dell’articolo 34 della Costituzione, che assicuri continuità al diritto all’istruzione, perché l’appartenenza fisica ai contesti scolastici è imprescindibile base di un sano e integrale sviluppo armonico della personalità dei piccoli”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »