Società

Progetto made in Italy per tecnici e professionali, domande entro il 20 luglio. AVVISO

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’Avviso n. 1732 del 17 giugno 2026 per individuare un soggetto idoneo alla realizzazione del progetto “Prodotti e servizi made in Italy degli istituti tecnici e professionali”.

L’iniziativa si svilupperà su tre anni scolastici, dal 2026/2027 al 2028/2029, e punta a valorizzare le esperienze formative legate alla produzione di beni e servizi all’interno degli istituti tecnici e professionali.

La procedura si rivolge alle scuole secondarie di secondo grado tecniche e professionali, statali e paritarie. Possono partecipare anche gli istituti di istruzione superiore che abbiano almeno un indirizzo tecnico o professionale attivo, sia in forma singola sia attraverso reti di scuole costituite secondo l’articolo 7 del Dpr 275/1999.

I requisiti richiesti alle scuole

L’avviso prevede che l’istituto candidato, anche nel ruolo di scuola capofila, dimostri un’esperienza documentata di almeno cinque anni in un percorso di istruzione tecnica o professionale collegato alla produzione di beni o servizi in ambito scolastico.

Non basta, quindi, la sola presenza di un indirizzo tecnico o professionale. La candidatura deve poggiare su competenze già maturate e su una capacità organizzativa coerente con le attività previste dal progetto. Il criterio valorizza le scuole che hanno costruito nel tempo laboratori, percorsi applicativi, esperienze produttive o servizi collegati alla didattica.

Una misura legata al rapporto tra scuola e filiere produttive

Il progetto si inserisce nel più ampio rafforzamento del ruolo degli istituti tecnici e professionali come luoghi di formazione operativa, in raccordo con le filiere del territorio. Il riferimento al made in Italy richiama non solo la produzione materiale, ma anche servizi, competenze tecniche, progettazione, artigianato, agroalimentare, moda, meccanica, ospitalità e altri ambiti nei quali le scuole possono sviluppare percorsi collegati all’identità produttiva nazionale.

La durata triennale consente di superare la logica dell’iniziativa episodica e di costruire attività continuative, con ricadute sulla didattica, sull’orientamento e sul rapporto con imprese, enti locali e comunità professionali.

Scadenza per la candidatura

Le scuole interessate devono trasmettere la candidatura tramite Pec entro le ore 23:59 del 20 luglio 2026. Il mancato rispetto del termine comporta l’esclusione dalla procedura.


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