Controlli straordinari a Bolzano: arresti per rapina e aggressioni, un denunciato – Bolzano
BOLZANO. Due arresti e una denuncia: è questo il bilancio dei controlli straordinari messi in campo nel fine settimana dal Questore Giuseppe Ferrari con servizi “Alto Impatto”, che hanno coinvolto polizia di Stato, carabinieri, Guardia di Finanza, polizia municipale e militari dell’Esercito. Le verifiche hanno interessato le zone dei mercatini di Natale – piazza Erbe, via dottor Streiter, piazza Parrocchia, parco Cappuccini, via Wolkenstein, piazza Domenicani – oltre ad aree considerate sensibili come parco delle Religioni, via Palermo, piazza Mazzini e piazza Ziller, dove sono state segnalate situazioni di degrado e presenze potenzialmente pericolose.
Il primo arresto è arrivato sabato pomeriggio, quando la Squadra Volante è intervenuta in piazza Don Bosco per un’aggressione. Gli agenti hanno bloccato un trentenne albanese, già noto alle forze dell’ordine, che stava minacciando un giovane con un manganello telescopico. La ricostruzione ha permesso di accertare un precedente episodio avvenuto la notte prima in via Cagliari, quando lo stesso aggressore avrebbe tentato una rapina utilizzando un cacciavite. L’uomo è stato sottoposto a fermo per tentata rapina aggravata e portato alla Casa Circondariale.
Poco dopo, un secondo intervento è scattato in un supermercato cittadino, dove un trentaseienne marocchino, richiedente asilo e con precedenti, aveva aggredito un dipendente e l’addetto alla sicurezza, provocando contusioni. All’arrivo degli agenti l’uomo ha tentato nuovamente di colpire il personale e ha poi assalito un poliziotto, causandogli lesioni giudicate guaribili in quattro giorni. È stato arrestato per resistenza, violenza a pubblico ufficiale e lesioni, e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo.
Domenica, infine, le Volanti sono intervenute in un negozio del centro per un furto tentato da un diciannovenne tunisino, anche lui richiedente asilo e con numerosi precedenti. Fermato all’uscita con un capo d’abbigliamento non pagato, è stato denunciato per tentato furto e per violazione del foglio di via. L’operazione complessiva ha portato all’identificazione di 180 persone.




