la fuga all’arrivo delle forze dell’ordine

FERMO Finale di serata a dir poco movimentato, nel cuore di Fermo, intorno alla mezzanotte di sabato. Protagonisti di un’accesa lite sfociata in rissa alcuni giovanissimi, in parte nordafricani, in parte italiani, che hanno dato vita ad un parapiglia in piazza del Popolo, tra gli sguardi stupefatti di chi si trovava nei paraggi, passeggiando sotto le logge.
La colluttazione
Difficile capire cosa abbia innescato la colluttazione, verosimilmente banali provocazioni tra gruppi rivali, sfociati in un inseguimento reciproco, tra spintoni, calci, pugni, lanci di sedie prese dai locali affacciati sulla piazza e persino di una bicicletta, scaraventata violentemente a terra. Nel timore che lo scontro potesse degenerare, alcuni presenti hanno rapidamente allertato il 112 e nel giro di pochi minuti sono sopraggiunte in centro ben tre pattuglie della polizia di Stato, insieme ad una dei carabinieri, della guardia di finanza e gli agenti della polizia locale. L’arrivo a sirene spiegate delle forze dell’ordine ha rapidamente messo fine alle ostilità e in pochi istanti si è assistito al fuggi fuggi generale dei protagonisti dell’alterco, che si sono dispersi in un attimo tra i vicoli del centro. I poliziotti hanno avviato le indagini ed ascoltato alcuni presenti in piazza al momento degli scontri, per cercare di risalire ai responsabili della rissa e identificarne almeno alcuni.
Le indagini
Non ci sono stati fortunatamente feriti, non è stato necessario allertare i mezzi della pubblica assistenza, né risultano nel corso della nottata arrivi in pronto soccorso di giovani con traumi riferibili ad un’aggressione o a una rissa. Il pessimo spettacolo accende un campanello d’allarme sui fenomeni di devianza tra giovanissimi, che in tante occasioni si sono ripetuti in provincia, in particolare nella vicina Porto San Giorgio. Si spera si sia trattato di un episodio isolato, ma tra chi lavora in piazza o la frequenta abitualmente, teme un episodio bis.




