Marche

Avis “Sibillini” di Amandola, grande successo per la giornata mondiale del donatore

AVIS – La sezione amandolese ha organizzato una “Passeggiata per i donatori, le loro famiglie e per i simpatizzanti” percorrendo circa 5 Km di nella zona di Campolungo che rappresenta uno dei punti più alti del paese, con i suoi quasi 1200 di altitudine

Era il 14 giugno 2004 quando l’Organizzazione mondiale della sanità proclamava questa data come “Giornata mondiale del donatore di sangue” e da 22 anni viene ricordato il gesto di tanti che non danno solo una mano (per integrare le necessità sanitarie dei tantissimi bisognosi), ma tutto il braccio.

La scelta ricadente in questo giorno, 14 giugno, è legata biologo austriaco Karl Landsteiner, scopritore del sistema Ab0 nel 1900 e co-scopritore del fattore Rhesus , che proprio in quanto giorno ebbe i natali.

Molte le iniziative che tutte le associazioni dei donatori svolgono in questa ricorrenza volte tutte a ringraziare i donatori per la loro risposta alla chiamata e per promuovere l’importanza ed il valore della donazione volontaria, non retribuita e periodica il cui unico scopo è quello di assicurare la qualità, la sicurezza e la disponibilità per le cure mediche.

Avis “Sibillini” di Amandola, ha organizzato una “Passeggiata per i donatori, le loro famiglie e per i simpatizzanti” percorrendo circa 5 Km di nella zona di Campolungo che rappresenta uno dei punti più alti del Comune di Amandola con i suoi quasi 1200 di altitudine.

Questo è un luogo che permette a tutti, ma proprio tutti, di vivere la montagna senza troppa fatica: si può arrivare in macchina direttamente sotto la montagna, dove si apre un bellissimo prato erboso e scrutare tutto il paesaggio con una visuale ad oltre 180° regalando la possibilità di scattare bellissime foto panoramiche di tutta la vallata fermana.

In caso di cielo limpido lo sguardo arriva fino al Mare Adriatico.

Un momento di aggregazione e conoscenza al quale hanno partecipato numerose famiglie con i loro bambini che si spera rappresentino il futuro vivaio di donatori convinti del nobile gesto e della volontarietà di ripeterlo nel tempo, almeno fino ai 65 anni di età.

Il percorso si è snodato nella natura dei monti sibillini al quale hanno aderito oltre 150 persone tra cui 30 bambini che, dopo aver partecipato alla passeggiata insieme ai loro genitori, sono stati intrattenuti da animatori che hanno proposto giochi il tutto in una giornata a dir poco felice, non solo sotto il profilo meteorologico.

Al termine Avis “Sibillini” ha offerto un pranzo con giochi ed intrattenimento per grandi e piccini tra suoni di organetto e sketch del gruppo amandolese “Gli indimenticabili”, da sempre sostenitori della realtà avisina dell’entroterra fermano/piceno.

Domenico Annibali, presidente della locale comunale, ricorda «la posizione geografica di questa associazione dell’entroterra fermano, piceno e maceratese dove la risposta alla chiamata per donare il sangue impone tragitti non paragonabili a quelli di altri centri orograficamente meno difficoltosi. A loro il ringraziamento più importante. Un ringraziamento anche a tutti i partecipanti alla manifestazione realizzata con lavoro dei componenti del direttivo che, trainati da Anacleto e Peppe, hanno permesso la riuscita di questo evento».

 

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