38enne ubriaco bloccato dai Carabinieri per tentata estorsione
Un blitz intimidatorio a tarda notte per una manciata di euro, finito con il fermo e il trasferimento in caserma.
Poco prima di mezzanotte, il quartiere romano di Centocelle è stato teatro di un gravissimo episodio di minaccia ed estorsione.
In via Federico Delpino, un cittadino italiano di 38 anni, privo di fissa dimora e in forte stato di alterazione alcolica, si è introdotto con prepotenza all’interno di un minimarket di zona, terrorizzando il titolare, un commerciante di 39 anni di nazionalità bengalese.
Le minacce al gestore e l’allarme alle forze dell’ordine
La dinamica dei fatti delinea una condotta aggressiva e contundente:
Il ricatto e il fuoco: L’aggressore ha preteso l’immediata consegna di una banconota da 20 euro, arrivando a paventare apertamente di dare alle fiamme l’intero esercizio commerciale in caso di rifiuto.
L’arrivo dei Carabinieri: Le segnalazioni giunte alla centrale hanno fatto scattare l’intervento immediato della Stazione dei Carabinieri di Roma Centocelle, giunti sul posto mentre l’uomo stazionava ancora sul marciapiede antistante la vetrina, continuando a inveire e a intimidire la vittima.
Il fermo, la messa in sicurezza e il rito direttissimo
I militari dell’Arma sono riusciti a contenere l’uomo e a ripristinare la calma prima che la situazione potesse degenerare in violenza fisica:
La messa in sicurezza: Dopo essere stato immobilizzato e condotto presso gli uffici del comando di zona, il 38enne è stato formalmente identificato.
La misura cautelare: Su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, l’indagato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma in attesa del giudizio per direttissima, dovendo rispondere dell’ipotesi di reato di tentata estorsione.
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