Xbox Reset: chi resta sotto Microsoft e quali studi sono tornati indipendenti dopo i licenziamenti di luglio
A inizio luglio Microsoft ha licenziato quasi 5.000 dipendenti Xbox, nell’ottica di un piano di ristrutturazione globale pensato per contenere i costi. Alcuni studi sono assorbiti, altri ancora tornati indipendenti: facciamo chiarezza!
Gli studi ancora sotto Microsoft Gaming
Al momento sotto l’ombrello Microsoft Gaming operano i seguenti studi di sviluppo: The Coalition (Gears of War), Halo Studios (Halo, ex 343 Industries), inXile Entertainment (Wasteland, Clockwork Revolution), Obsidian Entertainment (Grounded, Avowed), Playground Games (Forza Horizon, Fable), Rare (Sea of Thieves), Turn 10 Studios (Forza Motorsport) e World’s Edge (Age of Empires).
Da segnalare il caso Obsidian a lavoro su Fallout: lo studio ha subito dei licenziamenti e pare che Avowed 2 sia stato cancellato, il team sarebbe al lavoro su un gioco di Fallout ma non è chiaro se questo sia un progetto inedito, un remaster/remake o se i lavori riguardino solamente il supporto a Fallout 5.
Anche nuovi giochi da parte di Rare sembrano improbabili: dopo la cancellazione di Everwild lo studio inglese non ha più ricevuto fondi per nuovi progetti e la sua esistenza al momento è unicamente legata a Sea of Thieves.
Studi acquisti negli anni scorsi come Compulsion Games (South of Midnight), Double Fine (Psychonauts), Ninja Theory (Hellblade) e Undead Labs (State of Decay) sono tornati ad essere indipendenti e non fanno più parte della galassia Microsoft Gaming. A questo proposito, giochi già annunciato come Senua (Ninja Theory) e State of Decay 3 (Undead Labs) usciranno anche su PlayStation 5 diventando di fatto multipiattaforma e senza alcun vincolo di esclusività. Non è chiaro se usciranno a questo punto su Xbox Game Pass al day one oppure no.
Mojang, Minecraft e King
Discorso a parte merita Mojang, la casa di Minecraft: lo studio è ora parte integrante della divisione Xbox e sarà quindi guidato da Asha Sharma, fino ad ora il team ha operato in maniera indipendente ma non sarà più così, del resto parliamo di una vera miniera d’oro per Microsoft con Minecraft che ha superato quota 400 milioni di copie vendute. Di proprietà di Microsoft è anche King, studio di sviluppo di Candy Crush, uno dei giochi mobile di maggior successo di sempre.
Gli studi Bethesda e Activision Blizzard
Ci sono poi gli studi della galassia Bethesda: restano ad oggi operativo Arkane Studios Lyon (a lavoro su Marvel’s Blade, a rischio cancellazione), Bethesda Game Studios (autori di Fallout e The Elder Scrolls), id Software (sebbene pesantemente ridimensionata), MachineGames in Svezia (Wolfenstein, Indiana Jones) e infine ZeniMax Online Studios al lavoro su The Elder Scrolls Online.
A proposito di Bethesda Game Studios, si teme che i licenziamenti possano influire sui tempi di sviluppo di The Elder Scrolls 6, il gioco (annunciato nel 2018) sembra essere previsto per il 2028 o 2029 ma ritardi sono sempre possibili a questo punto.
Più complessa la situazione di id Software: i progetti cancellati sarebbero almeno tra tra cui un pitch di Perfect Dark e lo studio autore di DOOM sembra ora ridotto a team di supporto senza progetti propri in fase di sviluppo. MachineGames avrebbe invece ricevuto luce verde per Wolfenstein 3, ironicamente una delle primissime IP targate id Software…
E infine ci sono gli studi di Activision Blizzard: Activision Shanghai Studio, Beenox, Demonware, Digital Legends Entertainment, Elsewhere Entertainment, High Moon Studios, Infinity Ward, Raven Software, Sledgehammer Games, Treyarch e Solid State Studios. La maggior parte di queste società lavora a contenuti per Call of Duty offrendo supporto allo sviluppo dei giochi principali o dei DLC.
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