Emilia Romagna

violenta aggressione al pronto soccorso, interviene l’Arma – Forlì24ore.it

Bloccato dai militari un trentottenne dopo l’attacco ai danni di un operatore del 118

Un ennesimo episodio di violenza all’interno delle strutture sanitarie ha visto l’immediato intervento delle forze dell’ordine nelle prime ore del mattino del 3 agosto 2026. La richiesta di aiuto è arrivata intorno alle 6.30 al numero di emergenza 112 della Compagnia Carabinieri di Cesena, segnalando un’aggressione in corso presso il pronto soccorso dell’ospedale Maurizio Bufalini.

Un cittadino marocchino di 38 anni, giunto in ambulanza da Cesenatico per essere sottoposto a cure mediche, si trovava in uno stato di forte alterazione psicofisica. Una volta arrivato all’interno del nosocomio cesenate, l’uomo ha scagliato la sua foga contro un infermiere del 118, colpendolo ripetutamente. La condotta violenta ha costretto lo stesso operatore sanitario a ricorrere alle cure dei colleghi per le lesioni riportate, giudicate poi guaribili in pochi giorni.

L’arrivo tempestivo dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile ha permesso di bloccare l’aggressore, evitando che la situazione degenerasse e tutelando la sicurezza degli altri presenti, degli operatori e del soggetto stesso. L’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato con l’accusa di lesioni personali a personale esercente una professione sanitaria.

Su disposizione del Sostituto Procuratore della Procura di Forlì, l’arrestato è stato inizialmente trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio. Nella mattinata successiva, il Giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l’arresto, applicando nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera presso la Stazione Carabinieri competente per territorio, in attesa della prossima udienza.

L’operazione rientra nell’ambito dei controlli quotidiani svolti dai militari della Compagnia di Cesena per garantire la sicurezza all’interno del presidio ospedaliero Bufalini, presidio strategico e sensibile. L’attenzione delle forze dell’ordine resta alta anche in virtù delle recenti disposizioni normative introdotte per rafforzare la tutela dei sanitari, prevenire danneggiamenti alle dotazioni mediche e assicurare il regolare svolgimento delle attività di cura.


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