Ambiente

Vino, debutto romano per il primo rosso della tenuta Attems – Vino

 – Vigneti ad anfiteatro a 15 chilometri dal mare che ha un effetto specchio e amplifica la luce che è la benzina della fotosintesi e quindi della crescita della vite. Al riparo dai venti, anche dalla famigerata Bora, un terreno di arenarie assolutamente povero, quello in grado di sviluppare la grande qualità dei vini, soprattutto bianchi. E falde acquifere che garantiscono l’assenza di stress idrico per le piante, che quindi possono continuare a lavorare tutto l’anno. In Friuli Venezia Giulia la tenuta di Attems, storica realtà del Collio Goriziano di proprietà dal 2000 del gruppo Marchesi Frescobaldi, così viene descritta dal direttore tecnico di due decenni di vendemmie, Gianni Napolitano.

   In un incontro stampa a Roma sulla longevità di Cicinis – Collio Doc Sauvignon Blanc, vino simbolo della tenuta, presentato in una verticale dedicata (2017 – 2022 – 2024). Debutto in società per un vino rosso che invita alla beva e che bene sposa piatti della cucina mediterranea come i paccheri con la stracciatella nel menu del The St. Regis Rome con la degustazione del Brezich – Collio Doc Cabernet Riserva 2021, il primo rosso nella storia di Attems, che segna un nuovo capitolo produttivo e amplia lo sguardo della cantina su una diversa espressione del territorio.

    “L’uscita di Brezich rappresenta un momento importante per Attems”, afferma Gianni Napolitano, direttore tecnico nel precisare che “il lavoro sul Cabernet Franc è stato graduale e molto attento: abbiamo lavorato a un’espressione capace di coniugare struttura ed eleganza, nel rispetto dell’identità del Collio e della visione che da sempre guida la nostra azienda”.

    E la produzione bianchista della tenuta ha attestato la felice evoluzione stilistica della produzione aziendale con 68 ettari di proprietà di cui 44 vitati e i restanti 24 boschivi. I terreni sono ricchi di sabbie e limo originatesi dalla disgregazione delle rocce arenarie localmente chiamate Ponca. La combinazione unica di suolo, esposizione e condizioni climatiche dà vita a un Sauvignon Blanc dalle caratteristiche organolettiche distintive e dal carattere ben definito per una produzione che spazia dalle 14mila alle 19mila bottiglie, in relazione all’annata. L’Italia è il primo mercato, a seguire Usa e in quota crescente Canada e GIappone.

    Ad un’altitudine media di 130 metri s.l.m., i vigneti di proprietà sono coltivati a Ribolla Gialla, Sauvignon Blanc, Pinot Grigio e Chardonnay. I vini: Cicinis – Collio Doc, Sauvignon Blanc, elegante e inteso; Trebes – Collio DOC, Ribolla Gialla, vibrante acidità e solida struttura Pinot Grigio Ramato – Friuli DOC, morbido e agrumato, Pinot Grigio – Friuli Doc; Sauvignon Blanc – Venezia Giulia IGT, Chardonnay – Venezia Giulia IGT, Ribolla Gialla – Venezia Giulia IGT.
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