Vincitori Concorso Teatro Amatoriale Tegoleto
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Si è concluso con grande successo domenica 7 dicembre il XXVI Concorso di Teatro Amatoriale nell’ambito della Stagione teatrale 2025/26 a cura dell’Associazione Culturale Teatrale Gruppo Teatro La Torre, con il contributo e patrocinio del Comune di Civitella in Val di Chiana. Durante la serata di premiazione, al Teatro Moderno di Tegoleto, sono stati assegnati i premi per il migliore spettacolo, migliore regia, migliore attrice e migliore attore. A seguire i risultati e le motivazioni:
La Giuria del XXVI Concorso di Teatro Amatoriale 2025 assegna all’unanimità il premio per il migliore spettacolo alla Compagnia Giardini dell’Arte di Firenze per l’allestimento dello spettacolo: “Uomini e Topi”di John Steinbeck (versione italiana di Luigi Squarzina). Regia di Marco Lombardi. Con la seguente motivazione: “La compagnia formata da otto personaggi e interpreti ha realizzato con maestria uno spettacolo di grande spessore narrativo e interpretativo che ha suscitato nel pubblico un notevole apprezzamento e un grande coinvolgimento emotivo. La scena è stata allestita in maniera essenziale ma fortemente evocativa di un ambiente ricco di violenza, di problemi esistenziali, nonché di forti difficoltà ambientali. Gli attori, coordinati e concentrati nei loro ruoli spesso crudi e difficili, non hanno tradito la grandezza del testo e dell’adattamento italiano di Squarzina, ma hanno dimostrato grande professionalità in ruoli complessi, ricchi di momenti interpretativi forti e coraggiosi”.
La Giuria del XXVI Concorso di teatro Amatoriale 2025 ha assegnato all’unanimità il premio per la migliore regia Fabrizio Perrone Compagnia Filodrammatica Orenese Giovani di Milano-Brianza per l’allestimento di “Molto rumore per nulla” di William Shakespeare. Lo spettacolo, recitato da undici attori e attrici, è stato allestito e diretto in maniera egregia, il regista ha coordinato con maestria le varie componenti narrative-recitative. Il testo, di notevole spessore culturale, è stato utilizzato con originalità senza essere snaturato, ma anzi valorizzando ogni aspetto narratorio con un’interpretazione attenta e a volte geniale. L’ allestimento scenico è risultato molto apprezzabile, consono alla tempistica del movimento scenico e ha reso il racconto agile ed ancora più fruibile dal pubblico.
Il premio per la migliore attrice è andato a Antonella Rebecchi per il personaggio di: Camilla interpretato nella commedia “Il Cappello di Carta” di Gianni Clementi. Regia di Enzo Ardone. Associazione Culturale La Bottega del RebArdò di Roma. Con la seguente motivazione: “L’attrice ha realizzato un personaggio credibile e vivace. Si è coordinata con perfetto tempismo con gli altri attori, realizzando sulla scena uno spettacolo movimentato, che ha onorato la scelta di una commedia divertente, ma di non facile interpretazione. Essa infatti è ambientata in un periodo storico difficile e doloroso che ha sollecitato anche giuste e amare riflessioni. Il pubblico, attento e partecipe, ha mostrato apprezzamento per lo svolgimento scenico del suo ruolo recitativo”.
Il premio di migliore attore è andato ad Aldo Innocenti, con la seguente motivazione: “L’attore della Compagnia teatrale Giardini dell’Arte di Firenze ha interpretato nel lavoro: Uomini e Topi di John Steinbecl per il personaggio di Lennie dimostrando una notevole predisposizione recitativa sia nell’uso di un perfetto linguaggio verbale che di quello non verbale, utilizzando gesti, espressioni facciali, postura per esprimere stati emotivi di grande valenza empatica. Ha realizzato un personaggio difficile a tutto tondo, capace di emozionare e ne ha reso perfettamente la complessità. Si è coordinato con grande capacità con coloro che condividevano con lui la scena, anch’essi ottimi interpreti di un testo difficile e drammaticamente indicativo di un periodo e di un ambiente di forte impatto emotivo”.
La Giuria del XXVI Concorso di Teatro Amatoriale 2025 era composta dal Presidente Gemma Mondanelli e dai Giurati Mariella Marinelli, Maria Clara Domini, Alberto Verdelli e Paolo Randellini.
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