Friuli Venezia Giulia

Viaggio all’interno del rinato Palazzo di Provino Valle

GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Dopo oltre trent’anni di abbandono, l’ex scuola di via di Toppo si prepara al taglio del nastro: l’edificio progettato nel 1923 dall’architetto Provino Valle è stato completamente recuperato e diventerà la nuova sede del CPIA, il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti.

La struttura, tutelata dalle Belle Arti, è stata oggetto di un intervento da 4,6 milioni di euro realizzato dalla ditta Mazale costruzioni di Sedegliano. I lavori, iniziati nel settembre 2024, hanno riguardato il consolidamento dell’edificio, gli impianti, l’efficientamento energetico e il rifacimento completo del tetto, una delle fasi più complesse del cantiere. La gru che per quasi due anni ha dominato il cantiere è stata rimossa questa mattina. Le aule sono già state arredate: sono dotate di banchi e lavagne digitali. Nove gli spazi destinati alla didattica, oltre agli uffici e ai locali di servizio.

“Il CPIA non è la scuola degli stranieri, è la scuola per adulti – sottolinea Pirone -. Offre alfabetizzazione linguistica, digitale, corsi di lingue e percorsi di formazione continua aperti a tutti”.

La nuova sede permetterà al Centro, oggi ospitato in via Diaz in condivisione con l’Uccellis, di avere finalmente spazi dedicati. “La scuola è un grande strumento di cittadinanza – aggiunge l’assessore -. È una leva di crescita, inclusione ed emancipazione”.


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