Umbria

via libera a caregiver, Unicef e unioni civili online. Respinta la proposta dell’opposizione su natalità e famiglia


Un consiglio comunale dedicato alle politiche sociali e familiari, con quattro ordini del giorno all’esame e tre approvazioni. Il bilancio della seduta è variegato: via libera unanime alle tariffe agevolate per i caregiver sui mezzi pubblici, ok all’adesione al programma Unicef “Città amica dei bambini e degli adolescenti” e sì alla digitalizzazione delle richieste online per le unioni civili. Respinta, invece, la proposta dell’opposizione per un pacchetto organico di misure a sostegno della natalità e della famiglia.

Caregiver: tariffe agevolate sui bus per chi accompagna persone con disabilità

Approvato all’unanimità con 31 voti favorevoli l’ordine del giorno presentato da Riccardo Mencaglia (Fratelli d’Italia) che chiede l’avvio di un percorso per introdurre tariffe agevolate o gratuite sui mezzi pubblici locali per i caregiver che accompagnano persone con disabilità.

L’odg parte dal riconoscimento che i caregiver – formali e informali – sono “pilastri essenziali per l’autonomia delle persone disabili”, ma a Perugia non esistono agevolazioni specifiche per gli accompagnatori, nonostante gli spostamenti quotidiani comportino costi significativi per le famiglie. Il testo richiama esempi italiani ed europei dove sono già attive sconti tariffari per i caregiver, analoghi a quelli per studenti o altre categorie fragili.

L’atto impegna sindaca e giunta a: promuovere un tavolo di confronto con Regione, gestori del Tpl, associazioni e Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità; riferire in commissione sugli esiti; farsi promotori, anche attraverso Anci, di un’interlocuzione con il governo per individuare risorse nazionali a sostegno della mobilità delle persone con disabilità e dei caregiver. Quest’ultimo impegno è frutto di una proposta avanzata da Lorenzo Ermenegildi Zurlo (Pd) e accolta dal proponente.

Federico De Salvo (Anima Perugia) ha ringraziato Mencaglia, definendo l’atto “coerente con le linee di mandato dell’amministrazione” e rilevando che l’assistenza familiare è un fattore positivo per il recupero medico di pazienti con patologie neurologiche. Zurlo (Pd) ha sottolineato che la proposta aderisce alla quotidianità di un’azione amministrativa che mette al centro “l’empowerment delle categorie più fragili”, auspicando che i consiglieri di minoranza si facciano intermediari per chiedere un cambio di rotta sui tagli del governo alle risorse per l’autonomia delle persone con disabilità.

Perugia “Città amica dei bambini”: ok all’adesione al programma Unicef

Approvato con 20 voti favorevoli, 4 contrari e 3 astensioni l’ordine del giorno presentato dal gruppo Anima Perugia e da Lucia Maddoli (Orchestra per la Vittoria) sul tema “Perugia città amica dei bambini e delle famiglie: adesione al programma Unicef e politiche per la natalità e il sostegno alle famiglie”.

Illustrato in aula da Riccardo Vescovi, l’odg parte dal costante calo della natalità in Italia e afferma che il sostegno alle famiglie “non può ridursi a misure economiche episodiche (bonus), ma richiede un sistema organico di politiche abitative, sociali, culturali ed educative”. L’adesione al programma internazionale “Città amiche dei bambini e degli adolescenti” promosso dall’Unicef rappresenta – secondo i proponenti – “un’opportunità unica per qualificare Perugia a livello nazionale ed europeo come città attenta ai diritti dell’infanzia”.

Gli impegni per l’amministrazione prevedono l’avvio del percorso per l’accreditamento Unicef; l’accessibilità e inclusione educativa, prolungando i nidi d’estate (0-3 anni) per tutto il mese di luglio e valutando un ampliamento dell’orario pomeridiano; sostegno alle famiglie potenziando i centri per le famiglie, istituendo uno sportello per l’abitare e prevedendo consulenza di coppia; progettazione di un “Children’s Museum” a Perugia; promozione del modello delle “Scuole Aperte” oltre l’orario scolastico; creare una rete cittadina “amica delle famiglie” con riconoscimento ufficiale per negozi e attività che offrono spazi e servizi dedicati; favorire l’insediamento e la permanenza delle giovani coppie a Perugia attraverso sostegno agli affitti agevolati e tariffe ridotte nei nidi.

Laura Tanci (Anima Perugia) ha sottolineato che “il tema della denatalità riguarda tutti” e che l’odg ha provato a individuare risposte in coerenza con le linee di mandato della sindaca Ferdinandi, citando tra gli impegni più importanti “l’allungamento del servizio Nidi d’estate per tutto il mese di luglio”. Nicola Volpi (FdI) ha proposto un emendamento per richiamare il percorso già avviato dalla passata amministrazione sul network “Comuni amici della famiglia”, ma l’emendamento non è stato accolto per mancanza di tempo per approfondimenti.

Unioni civili: arriva la richiesta online con identità digitale

Approvato con 26 voti favorevoli l’ordine del giorno di Lorenzo Ermenegildi Zurlo (Partito Democratico) per l’implementazione del servizio di presentazione online della richiesta di costituzione dell’unione civile tramite accesso con identità digitale (SPID o CIE).

Zurlo ha spiegato che per i matrimoni il servizio di richiesta di pubblicazioni è già digitalizzato da anni, con possibilità di trasmettere documentazione via PEC e, più recentemente, attraverso una procedura guidata online sul nuovo sito del Comune. Lo stesso servizio, tuttavia, non è stato implementato per le unioni civili, per le quali si può procedere “esclusivamente tramite la stampa della modulistica, la compilazione e la trasmissione telematica (PEC o posta ordinaria)”.

“Una diversa gestione delle richieste di pubblicazioni per le unioni civili – ha affermato Zurlo – non trova alcun fondamento o giustificazione nella diversità del percorso ad oggi esistente”. L’odg impegna l’amministrazione ad avviare la procedura di implementazione del servizio online e a comunicare l’introduzione attraverso gli opportuni canali.

Francesca Pasquino (Pd) ha parlato di “misura di civiltà amministrativa”, sottolineando che “a diversi anni dall’approvazione della legge Cirinnà, permangono delle disparità tra le possibilità concesse a chi contrae matrimonio e chi, invece, procede a un’unione civile”. Un “muro digitale – ha detto – che contrasta con la piena uguaglianza”. Antonio Donato (M5S) ha ribadito il sostegno all’odg che “riaccende l’attenzione su una battaglia di democrazia”.

Respinta la proposta dell’opposizione su natalità e famiglia

Non ha superato l’esame del Consiglio, invece, l’ordine del giorno presentato dai gruppi di opposizione (con primo firmatario Nicola Volpi di FdI) su “Misure comunali a sostegno della natalità e della famiglia”, respinto con 20 voti contrari e 7 favorevoli.

La proposta, ampia e articolata, chiedeva all’amministrazione di: consolidare e rafforzare le misure comunali già attive (assegno di maternità, Family Card, kit di benvenuto); introdurre agevolazioni economiche e fiscali (sconti TARI, nidi, mense, contributi per ogni nuovo nato per i primi tre anni, incentivi per la prima casa); potenziare i servizi per l’infanzia con estensione orari nidi fino alle 17:30/18:00 e apertura sperimentale serale; riattivare la Consulta Comunale della Famiglia; introdurre la Valutazione d’Impatto Familiare (VIF) a livello comunale.

Volpi, illustrando l’odg, ha ricordato che Perugia ha aderito già nel 2018 al Network nazionale dei “Comuni amici della famiglia” ottenendo la certificazione nel 2019, e che la legge regionale 16/2024 prevede un approccio integrato al sostegno della natalità. “Di concreto – ha attaccato Volpi in replica – al contrario, c’è solo la chiusura da tempo del family hub”.

Riccardo Vescovi (Anima Perugia) ha dichiarato di apprezzare l’atto dell’opposizione, ma ha annunciato voto contrario perché la proposta “risulta di fatto ricompreso in parte nell’odg proposto in precedenza dalla maggioranza ed in parte in azioni/iniziative poste già in essere dall’amministrazione”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »