Friuli Venezia Giulia

Dal Polo Nord al Mediterraneo, Trieste mette in mostra la flotta della ricerca

7 giugno 2026 – ore 23:00 – Per la prima volta insieme nel porto di Trieste e aperte alle visite del pubblico. Sono le navi da ricerca “Gaia Blu” del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e “Laura Bassi” dell’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs), protagoniste di un’iniziativa che unisce divulgazione scientifica e valorizzazione delle infrastrutture dedicate allo studio degli oceani e dei cambiamenti climatici. Nei prossimi giorni oltre mille persone saliranno a bordo delle due unità: 735 visitatori sono attesi sulla “Laura Bassi”, aperta dal 7 al 12 giugno, e 270 sulla “Gaia Blu”, visitabile il 7 e l’8 giugno. L’iniziativa rappresenta anche un momento di confronto tra le due istituzioni sul ruolo strategico delle navi da ricerca per la comunità scientifica nazionale e internazionale. Nel corso delle visite istituzionali il presidente del Cnr, Andrea Lenzi, e il direttore del Dipartimento Scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente del Cnr, Francesco Petracchini, sono stati accolti a bordo della “Laura Bassi” dalla direttrice generale dell’Ogs, Paola Del Negro, e dal direttore del Centro gestione infrastrutture navali, Franco Coren. Successivamente la delegazione dell’Ogs ha visitato la “Gaia Blu”.

“Queste due infrastrutture d’eccellenza testimoniano la capacità della ricerca italiana di operare ai massimi livelli internazionali per lo studio degli oceani, dei cambiamenti climatici e degli ecosistemi marini”, hanno dichiarato i presidenti di Ogs e Cnr, Nicola Casagli e Andrea Lenzi. L’apertura al pubblico, hanno aggiunto, contribuisce ad avvicinare i cittadini alla ricerca scientifica e a rafforzare il legame tra scienza e società. La “Laura Bassi” è l’unica nave rompighiaccio italiana per la ricerca oceanografica capace di operare sia in Antartide sia in Artico e supporta le missioni polari nazionali e la ricerca oceanografica e geofisica. La “Gaia Blu”, nave oceanografica multidisciplinare del Cnr lunga circa 80 metri, è invece impiegata in campagne scientifiche internazionali dedicate all’oceanografia, alla geologia marina, allo studio degli ecosistemi profondi e al monitoraggio dei cambiamenti climatici.

Articolo di Francesco Viviani




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »