Molise

Venezuela in ginocchio, oltre 50mila dispersi. Roberti: “Vicini alle popolazioni colpite dal sisma” | isNews

Foto Ansa

Il messaggio si solidarietà del presidente della Regione Molise. Accertati 235 morti e 4.300 feriti


CARACAS. È un bilancio che si aggrava di ora in ora quello del devastante terremoto di magnitudo superiore a 7 che ha colpito il Venezuela. Il sito nazionale dedicato alle persone scomparse segnala oltre 50mila dispersi, mentre il numero delle vittime accertate è salito a 235 morti e 4.300 feriti. In Venezuela la comunità molisana conta migliaia di famiglie e sono ore di grande apprensione per loro.

Il presidente della Regione, Francesco Roberti, a nome dell’intera Giunta regionale e della comunità molisana, ha espresso profonda vicinanza alle popolazioni colpite. “In momenti come questi – sottolinea Roberti – il pensiero va innanzitutto alle persone che stanno vivendo ore di paura e di grande preoccupazione, alle famiglie coinvolte e a quanti sono impegnati senza sosta nelle attività di soccorso e di assistenza”.

La Regione Molise si stringe alle comunità colpite, auspicando che il bilancio dell’evento non continui ad aggravarsi e rivolgendo un pensiero a tutte le persone che stanno affrontando le conseguenze di questa tragedia.

“A nome dell’intera comunità molisana – conclude il presidente – rinnovo sentimenti di vicinanza e sostegno, nella certezza che anche davanti alle prove più difficili lo spirito di solidarietà saprà accompagnare il percorso verso il ritorno alla normalità”.

Tra le vittime c’è anche un cittadino italo-venezuelano, nato a Caracas nel 1970 e con familiari in Italia. A confermarlo è la Farnesina. L’uomo ha perso la vita nel crollo di un edificio a La Guaira, una delle città più duramente colpite dal sisma.

Intanto proseguono senza sosta le operazioni di ricerca e soccorso tra le macerie, mentre migliaia di famiglie attendono notizie dei propri cari in un Paese alle prese con una delle emergenze più drammatiche degli ultimi anni.


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