Vendite su Stellantis, pesa il calo delle immatricolazioni di ottobre in Francia e in Italia
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Vendite su Stellantis all’indomani della pubblicazione delle immatricolazioni di ottobre. Nel dettaglio, il mese scorso Stellantis ha registrato un calo di immatricolazioni sia in Francia che in Italia, sottoperformando entrambi i mercati cresciuti rispettivamente del 3% e del 5% annuo. Tramite un comunicato, Stellantis ha segnalato che la perdita di volumi è imputabile alla mancanza di un componente da parte di un fornitore destinato alla centralina del motore N3 Gse, che ha causato gravi blocchi produttivi su alcuni modelli Fiat che potrebbero continuare a novembre e dicembre.
In particolare, per quanto riguarda la Francia (che rappresenta l’11% dei volumi di gruppo), a fronte di una crescita di mercato del 3%, Stellantis ha registrato un calo del 5% a 46mila veicoli, sottoperformando sia nelle auto (+3% contro +7% di mercato) che nei veicoli commerciali leggeri (-27% contro -13%). In Italia (che rappresenta il 9% dei volumi del gruppo) Stellantis è calata del 9,5% per quanto riguarda i veicoli (a fronte di un mercato auto in crescita del 5%) con il solo marchio Fiat in crescita (+6%). Considerando anche le immatricolazioni di Leapmotor, marchio cinese partner di Stellantis, il calo del gruppo si riduce al 6%, a circa 32mila unità. Tuttavia, da inizio anno i volumi complessivi restano in crescita.
«Il trend dei volumi di sell-out nel primo mese del quarto trimestre nei principali mercati europei non evidenzia il recupero implicito nella guidance 2026, restando in attesa del contributo dei nuovi modelli. Restiamo comunque dell’idea che il sell-in possa essere migliore del sell-out», scrivono gli analisti di Equita. Anche Banca Akros evidenzia una «performance debole a ottobre, nonostante la crescita positiva dei volumi da inizio anno, sostenuta dal forte slancio di Leapmotor», tuttavia la banca conferma il rating ‘Neutral’ e il target price a 4,50 euro.
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