Veneto

Il Pollini inaugura l’anno accademico con “Memoria e preghiera corale” nella Chiesa degli Eremitani il 13 novembre 2026






Un concerto aperto alla città segna l’inizio dell’anno accademico del Conservatorio di musica “Cesare Pollini” di Padova. L’evento inaugurale è in programma venerdì 13 novembre, alle ore 20.45, nella Chiesa degli Eremitani (piazza Eremitani 9), a pochi passi dall’Istituto musicale. Il titolo della serata è “Memoria e preghiera corale”.

Un’inaugurazione che racchiude più “inizi”

L’avvio dell’anno accademico è un momento importante non solo per la comunità interna al Conservatorio ma, in un’ottica di condivisione e dialogo, anche per il pubblico e per gli altri enti cittadini. È questo lo spirito dell’evento inaugurale del nuovo ciclo di attività didattiche, di produzione e di ricerca: una festa aperta a tutti per ribadire il ruolo del “Pollini” nella formazione e, di riflesso, nello sviluppo della società, oltre che il contesto ideale per consolidare i risultati e fissare ulteriori mete.

L’inaugurazione segna anche l’avvio ufficiale dei lavori di due nuovi organi di vertice, il direttore Alessandro Kirschner e il presidente Fabio Finotti, che salutano insieme Padova proprio in questa occasione.

Il programma

Sul podio c’è il maestro Fabrizio Da Ros, direttore e maestro concertatore dell’Orchestra del Conservatorio, affiancata dal Coro del Conservatorio diretto dal maestro Francesco Loregian. Il concerto si tiene nella maestosa e suggestiva mononavata della Chiesa degli Eremitani, luogo di culto dove la musica, anche quella del “Pollini”, è di casa. Il programma è di grande fascino e intensità.

  • Arvo Pärt, “Cantus in Memory of Benjamin Britten”, per orchestra d’archi e campana. Pärt è esponente di punta del minimalismo sacro e uno dei compositori viventi più celebri. Il brano è un’elegia per la scomparsa del compositore inglese, molto ammirato da Pärt. È scritto in forma di canone nello stile detto “tintinnabuli”, basato sui canti antichi, ed è probabilmente il pezzo più popolare del musicista estone.
  • Johannes Brahms, Salmo 13 op. 27, dal Salmo 13 di Martin Lutero tradotto in tedesco: “Herr, wie lange willst du mich so gar vergessen?” (in italiano “Signore, fino a quando mi dimenticherai?”). La composizione sacra era originariamente per coro femminile e organo, e la parte degli archi fu aggiunta in un secondo momento dallo stesso Brahms. La scrittura sottolinea la tribolazione d’animo espressa dal testo e, attraverso le tre sezioni, diventa un “cammino verso la luce”, evidenziando anche musicalmente lo sciogliersi dei dubbi.
  • Johannes Brahms, “Begräbnisgesang” (canto funebre) op. 13, per coro e fiati. In questo tradizionale corale, che interpreta la mortalità umana con la fede nella resurrezione cristiana, il compositore dà dimostrazione di grande padronanza della tradizione storica. Vi si ravvisa il primo nucleo del celebre “Ein Deutsches Requiem”.
  • Felix Mendelssohn Bartholdy, “Hör mein Bitten” (ascolta la mia preghiera) MWV B 49, per soprano solo, coro e orchestra, conosciuto anche in inglese come “Hear my Prayer”. È un inno sacro, anch’esso descrittivo di un percorso emotivo, con alcuni tratti stilistici tipici dell’autore. La tecnica contrappuntistica è sapiente e raffinata, e il pezzo è forte di una cantabilità ampia e solenne, sia nella voce solista sia nel coro. Il soprano solista è Shen Zong.
  • Felix Mendelssohn Bartholdy, Sinfonia n. 5 in re minore op. 107 “Riforma”, che chiude il programma. Nonostante il numero d’ordine e l’alto numero d’opera, dovuti a vicende editoriali di questa pubblicazione postuma, è in realtà il secondo lavoro sinfonico di Mendelssohn, composto alla fine del viaggio in Gran Bretagna. Il titolo “Riforma” si deve all’intento del compositore di celebrare i 300 anni della Confessione di Augusta (1530-1830), testo fondante del luteranesimo. La composizione è molto importante e mostra una grande maturazione del musicista, che introduce novità come il principio ciclico (il primo e l’ultimo movimento attingono allo stesso materiale tematico) e particolarità come il contrappunto di sapore arcaico dell’inizio, con citazioni di canti religiosi.

Ingresso e repliche

L’ingresso è gratuito con prenotazione dal sito Eventbrite. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Padova.

Il concerto sarà replicato sabato 14 novembre, alle ore 20.45, alla Chiesa Sacro Cuore di Treviso e domenica 15 novembre, alle ore 17, nella Cattedrale di Schio (Vicenza).

L’Orchestra del Conservatorio

La formazione diretta dal maestro Fabrizio Da Ros è composta da studenti del triennio e del biennio accademico. Si è esibita con successo in importanti occasioni pubbliche, sia nell’ambito della programmazione artistica del “Pollini” (Sinfonia “Leningrado” di Shostakovich, Requiem e “Così fan tutte” di Mozart, Fantasia corale op. 80 di Beethoven, “Universa universis” di Malipiero e Sinfonia n. 9 op. 95 “Dal Nuovo Mondo” di Dvořák) sia in collaborazione con l’Orchestra di Padova e del Veneto.

Tra le sue produzioni di particolare rilievo si segnala la prima esecuzione assoluta dell’opera “Bianca” di Italo Montemezzi al Teatro Sociale di Rovigo, in collaborazione con il Comune di Rovigo. In questa occasione, così come per la Fantasia corale di Beethoven, all’orchestra si è unito il Coro del Conservatorio guidato dal maestro Francesco Loregian, siglando la nascita di un proficuo e affiatato sodalizio artistico.

In formazioni ridotte l’Orchestra è stata inoltre protagonista di vari cartelloni regionali. Nelle diverse situazioni i giovani musicisti hanno dimostrato impegno e grande versatilità, interpretando pagine di repertori eterogenei, dal Settecento al Novecento, con passione e sicurezza.

Informazioni

Conservatorio di musica “Cesare Pollini”, via Eremitani 18, 35121 Padova. Telefono 049 8750648. Sito web: www.conservatoriopollini.it 

Info web

https://www.conservatoriopollini.it/site/it/produzione-news-dettaglio/id-3543-titolo-concerto+di+inaugurazione+anno+accademico+2026+2027.html

https://www.eventbrite.it/e/concerto-di-inaugurazione-anno-accademico-20262027-tickets-2004224650883?aff=oddtdtcreator

https://www.facebook.com/Conservatorio.Pollini.Padova























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