Valditara investe 100 milioni nell’intelligenza artificiale: l’Italia supera la Germania nel contrasto alla dispersione

Il Ministro Giuseppe Valditara, intervenendo a Trieste, ha confermato uno stanziamento di 100 milioni di euro dedicato all’intelligenza artificiale. Nei nuovi percorsi dei licei, questa tecnologia servirà come supporto per l’insegnamento delle materie Stem (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica), introducendo anche un’ora di lezione specifica dedicata al tema.
Dalla sperimentazione alla personalizzazione
Come si tradurrà tutto questo tra i banchi? L’intento principale riguarda la possibilità di cucire la didattica addosso alle necessità di ogni singolo studente. Per riuscirci, la scuola si affiderà a degli assistenti virtuali. Valditara ha spiegato che il progetto è già partito: “Abbiamo avviato un percorso sperimentale che il prossimo anno sarà esteso ad altre regioni e ad altre scuole”.
Il primato italiano contro l’abbandono scolastico
I dati relativi alla dispersione mostrano un’Italia capace di correre più veloce dei partner europei. Secondo i numeri citati dal Ministro, il nostro sistema scolastico si trova oggi in una posizione di vantaggio rispetto a nazioni come Germania, Olanda, Danimarca, Finlandia ed Estonia. Si tratta di un risultato che premia le politiche di inclusione rivolte alle nuove generazioni.
Prospettive concrete per le nuove generazioni
Gli investimenti puntano a offrire ai ragazzi un percorso solido, sottraendoli al rischio del lavoro nero o della rassegnazione. Valditara ha ribadito la volontà di costruire prospettive che portino a un inserimento sociale dignitoso: “Lavoriamo per combattere il lavoro nero e la mancanza di prospettive, per dare ai giovani un futuro che non sia la strada o che non sia il divano”.
Secondo il titolare del Merito, l’Italia ha le carte in regola per guidare il cambiamento a livello internazionale: “Il nostro Paese, nel campo della ricerca ma anche nel campo dell’istruzione, può dare dei punti”.
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