urla e spintoni tra dieci giovani

PORTO RECANATI – Parapiglia all’alba in pieno centro a Porto Recanati, ieri mattina, con più giovani coinvolti e una ragazza accompagnata in ambulanza al pronto soccorso. Sarebbe cominciato tutto da un’accesa discussione tra due ragazze in piazza delle Erbe, poi il gruppo si sarebbe allargato e la situazione si sarebbe spostata tra la galleria Bitocchi e corso Matteotti.
La ricostruzione
Erano circa le 5 quando, secondo una prima ricostruzione dei fatti, le due ragazze avrebbero iniziato a discutere animatamente, arrivando anche alle mani, per motivi ancora da chiarire. In pochi istanti sarebbero stati coinvolti anche altri giovani, una decina circa, sia italiani che stranieri, amici dell’una e dell’altra ragazza. E quello che sarebbe iniziato come un confronto acceso tra due giovanotte, avrebbe assunto proporzioni sempre più ampie, fino a trasformarsi in una vera e propria zuffa, tra calci, spinte e urla. Da piazza delle Erbe il gruppo si sarebbe spostato verso la galleria Bitocchi e poi in direzione del locale etnico lungo corso Matteotti, continuando ad azzuffarsi.
Carabinieri sul posto
Una situazione sempre più concitata, fino all’arrivo dei carabinieri della locale stazione che hanno interrotto il parapiglia e riportato la situazione alla calma. Un intervento tempestivo che ha evitato che la situazione potesse ulteriormente degenerare. Nel frattempo è stato richiesto anche l’intervento del personale sanitario. Una delle ragazze coinvolte sarebbe stata quindi accompagnata in ambulanza al pronto soccorso di Civitanova con qualche contusione. Non sarebbe comunque emerso un quadro particolarmente grave.
Alcuni dei presenti, all’arrivo dei carabinieri, si sono allontanati dalla zona. Ma la vicenda non è rimasta senza un seguito. Da quanto emerso i protagonisti sarebbero tutti maggiorenni e alcuni di loro, sembra, già noti alle forze dell’ordine. Da chiarire, soprattutto, cosa abbia fatto scattare la discussione iniziale tra le due ragazze e come il confronto sia rapidamente passato da un’accesa lite ad una zuffa bella e buona.




