Lazio

Un’Unità mobile per non lasciare solo chi vive all’aperto

Intercettare la disperazione silenziosa di chi non ha un tetto sopra la testa, instaurare un contatto umano prima ancora che burocratico e guidare le persone più fragili verso un’opportunità di riscatto.

Il Municipio Roma V compie un passo decisivo nel contrasto alla grave marginalità e alla povertà estrema con il debutto ufficiale di “Connessioni di strada: costruire fiducia, attivare percorsi”, il nuovo progetto di Unità di Strada pensato per raggiungere capillarmente le persone senza dimora lungo le strade, le piazze e gli angoli più degradati del quadrante.

Il servizio — affidato alla gestione della Cooperativa Sociale San Saturnino — opererà in costante raccordo con la Sala Operativa Sociale del Municipio, con il NAE (Nucleo Assistenza Emergenze) della Polizia Locale e con il Servizio di contrasto alle tossicodipendenze della Fondazione Villa Maraini, creando una rete multidisciplinare capace di intervenire anche sulle situazioni di dipendenza e disagio psicofisico più complesse.

Un’équipe nei luoghi del disagio: l’ascolto prima dell’assistenza

L’iniziativa ribalta la logica dell’assistenzialismo passivo: anziché attendere che l’invisibile si presenti agli sportelli degli uffici sociali, sarà un’équipe di operatori specializzati a muoversi direttamente nei luoghi di stazionamento abituale dei clochard. L’obiettivo primario è gettare le basi per un rapporto di empatia e continuità, offrendo primo ascolto, beni di prima necessità e accompagnamento verso la rete dei servizi socio-sanitari, i centri d’accoglienza e le misure di inclusione lavorativa.

Il coinvolgimento del quartiere: l’e-mail per le segnalazioni dei residenti

Il piano punta ad arricchirsi del contributo attivo dei cittadini, considerati antenne fondamentali sul territorio. Per facilitare il tracciamento delle situazioni di estrema fragilità e garantire interventi tempestivi, il Municipio V ha attivato un canale di comunicazione diretto. Tutti i residenti potranno segnalare presenze o casi di potenziale bisogno scrivendo all’indirizzo e-mail dedicato: [email protected].

Le voci delle istituzioni: “Nessuno deve rimanere invisibile”

Sull’importanza politica e sociale dell’intervento sono intervenuti i vertici della giunta municipale.

«Con l’avvio dell’Unità di Strada vogliamo rafforzare la capacità delle istituzioni di essere presenti laddove il bisogno si manifesta, anche quando rimane del tutto invisibile — ha spiegato Antonio De Cinti, Assessore alle Politiche Sociali del Municipio V —. Non ci limitiamo a un semplice orientamento burocratico, ma puntiamo a costruire una relazione umana fondata sull’ascolto e sulla fiducia reciproca, premessa indispensabile per intraprendere un vero percorso di sostegno».

Gli ha fatto eco il Presidente del Municipio V, Mauro Caliste:

«Il contrasto alla marginalità e all’emarginazione è una responsabilità collettiva che richiede continuità e cooperazione. Con questo progetto potenziamo la rete di protezione sociale del territorio e chiamiamo a raccolta la cittadinanza: attraverso le segnalazioni possiamo costruire una comunità di prossimità dove nessuno venga lasciato solo e chiunque possa trovare una mano tesa verso i servizi pubblici».

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