Friuli Venezia Giulia

“Uno sguardo che resta”, grande pubblico ed emozione per l’omaggio ad Alessandra Santin

CASTIONS DI ZOPPOLA – Questa mattina, 14 giugno, alla Galleria Civica d’Arte Celso e Giovanni Costantini, è stata veramente straordinaria la partecipazione di artisti e amici all’inaugurazione della mostra “Uno sguardo che resta” Omaggio ad Alessandra Santin.

Tutti gli interventi da quello del sindaco di Zoppola, Antonello Tius, a quelli di Francesca Papais, assessore alla cultura, di Franca Benvenuti, direttrice delle relazioni istituzionali per gli eventi e l’arte contemporanea per la Fondazione Giovanni Santin, del poeta Silvio Ornella, curatore insieme ad un gruppo di artisti di Zoppola della mostra, sono stati molto intensi ed hanno suscitato profonda emozione nel pubblico presente.


Ognuno ha sottolineato come la scelta del titolo “Uno sguardo che resta” esprima compiutamente il senso profondo della mostra, una collettiva di oltre cinquanta artisti che, con una loro opera accompagnata da un breve testo critico di Alessandra Santin, hanno voluto così testimoniare lo straordinario impegno della dott.ssa Santin nella promozione della Cultura e dell’Arte e il suo ruolo fondamentale nella valorizzazione della Galleria Costantini come importante spazio culturale.

La passione e la vocazione per l’arte unite ad una profonda cultura che ha abbracciato la filosofia, la letteratura, la poesia, la musica sono state le linee guida del prezioso lavoro di Alessandra Santin come critica d’arte che ha saputo valorizzare moltissimi artisti nel nostro territorio, ma anche al di fuori dell’ambito regionale, grazie al suo sguardo competente, rivolto al futuro che la spingeva sempre ad intraprendere nuove sfide culturali.

Oggi l’affetto, la stima e la riconoscenza nei suoi confronti da parte di tutti era tangibile negli occhi lucidi dei presenti.
Leggere, accanto alle opere esposte, i suoi testi profondi che offrono la chiave di lettura per avvicinarsi al mondo degli artisti e coglierne tutta la complessità è il grande dono che questa donna straordinaria ci ha lasciato e che la fa sentire ancora viva e presente.


In chiusura momenti di grande pathos nell’ascoltare Silvio Ornella mentre leggeva “La lettera degli artisti”, contenuta nel prezioso catalogo realizzato per la mostra, e “Congedo dalla sorella maggiore”, la sua poesia scritta nel friulano di Zoppola, un ricordo per Alessandra di Roberto da Cevraia, la struggente poesia “Ricordando un’amica” di Renato De Marco e il commosso saluto della sorella Giovanna che ha ringraziato, a nome di tutta la famiglia, tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della mostra.

Franca Benvenuti




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