UniCamillus, ultimi giorni per conquistare un posto a Medicina e Odontoiatria
L’Università UniCamillus ha aperto fino alle 13 di mercoledì 16 settembre 2026 le domande per i test di ammissione ai corsi di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria, con 520 posti disponibili tra Roma, Venezia Mestre e Cefalù, per selezionare i candidati ai percorsi magistrali a ciclo unico in lingua italiana e inglese. La procedura, come informa l’ateneo in una nota, si svolge solo online attraverso il portale Gomp UniCamillus all’indirizzo unicamillus-studenti.gomp.it.
UniCamillus, 520 posti tra Medicina e Odontoiatria
I posti messi a bando da UniCamillus sono distribuiti tra più sedi e percorsi, con una distinzione netta tra corsi in lingua italiana e corsi in lingua inglese. Per Medicina e Chirurgia in italiano sono disponibili 214 posti a Venezia Mestre, 90 a Roma e 15 a Cefalù: al momento dell’iscrizione il candidato dovrà indicare la sede preferita, potendo aggiungere le altre in ordine di scelta. Saranno poi la graduatoria e la reale disponibilità dei posti a determinare l’ammissione.
Per Medicina e Chirurgia in inglese, invece, l’offerta è concentrata nella sede di Roma, con 92 posti. Diverso il meccanismo previsto per Odontoiatria e Protesi Dentaria in italiano, che conta 49 posti a Roma e 60 a Venezia Mestre: in questo caso, spiega l’ateneo, si concorre solo per la sede indicata al momento della domanda, senza possibilità di esprimere preferenze ulteriori. Una scelta da valutare con attenzione, soprattutto negli ultimi giorni utili.
Test online da casa il 21 e 22 settembre
Le selezioni per l’accesso ai corsi di Medicina e Odontoiatria si svolgeranno in modalità home-based, quindi interamente online dal proprio domicilio. La prova per Medicina e Chirurgia, sia in italiano sia in inglese, è fissata per lunedì 21 settembre 2026; il giorno successivo, martedì 22 settembre, toccherà ai candidati di Odontoiatria e Protesi Dentaria. I risultati, secondo quanto comunicato da UniCamillus, saranno pubblicati sul portale istituzionale entro il 25 settembre 2026.
Il test sarà composto da 60 quesiti a risposta multipla da completare in 60 minuti. La struttura prevede 10 domande di ragionamento logico e comprensione del testo, 45 quesiti scientifici — divisi tra Biologia, Chimica e Fisica, 15 per ciascuna materia — e 5 domande su temi umanitari collegati alla missione dell’ateneo. Per partecipare è necessario essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Tutto, dalla registrazione alla prova, passa dunque per una procedura digitale, con tempi piuttosto stretti.
Laboratori, simulazioni e tirocini clinici
La proposta formativa di UniCamillus, si legge nella nota diffusa dall’università, punta a integrare in modo progressivo conoscenze teoriche ed esperienza pratica, attraverso lezioni, laboratori, simulazioni e tirocini clinici. L’impostazione dichiarata è quella della didattica in presenza, affiancata da attività applicate e da un contatto graduale con i contesti professionali. Non solo aula, dunque. Anche se l’ingresso, per tutti, passa prima dal test.
Per gli studenti di Medicina e Chirurgia l’ateneo richiama il ruolo dei laboratori del polo UniLabs, in particolare quelli dedicati ad Anatomia e Microscopia. I futuri odontoiatri possono invece utilizzare un laboratorio di simulazione ad alta tecnologia, con postazioni collegate in tempo reale con il tutor. A Roma, inoltre, è attiva una Clinica Universitaria Odontoiatrica dove gli studenti di Odontoiatria, a partire dal quinto anno, possono confrontarsi con pazienti reali sotto la supervisione di docenti e tutor. Un passaggio delicato, ma centrale nella formazione sanitaria.
I dati AlmaLaurea e la valutazione Anvur
L’opportunità di iscrizione arriva in una fase di crescita rivendicata dall’ateneo anche attraverso gli indicatori nazionali. Secondo i Rapporti AlmaLaurea 2026, citati da UniCamillus, il 96,2% degli studenti di Medicina e Odontoiatria si laurea nei tempi previsti, a fronte del 54,2% della media nazionale. Il dato sulla soddisfazione complessiva si attesta invece al 92,8%. Numeri che l’università presenta come conferma del percorso intrapreso negli ultimi anni.
Nella stessa nota viene richiamata anche la valutazione Anvur sulla Qualità della Ricerca 2020-2024. UniCamillus, secondo quanto riportato dall’ateneo, risulta al primo posto tra gli atenei non statali con simile volume di progetti valutati per la ricerca nelle Scienze Mediche, e al primo posto tra le università mediche italiane per la Terza Missione, a pari merito con Humanitas. Per i candidati, però, il primo passaggio resta più vicino: completare la domanda entro il 16 settembre, controllare documenti e preferenze, e presentarsi al test online pochi giorni dopo.
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