Toscana

“Una carrozzina che può muoversi in spazzi angusti”, premiata l’invenzione degli studenti dell’Isid Fermi


L’Isis Fermi di Bibbiena torna nel podio delle grandi sfide tecnologiche moderne con un terzo posto a Health Bot, il content formativo per ideare e prototipare soluzioni di intelligenza artificiale applicate alla salute. RomeCup ha ospitato la sfida finale di un progetto che vede come protagonisti studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia che hanno lavorato su prototipi per l’assistenza clinica. La terza edizione di Health Bot quest’anno si è inserita nella cornice de “Il futuro della cura” progetto di Johnson& Johnson e Microsoft Italia, promosso da Fondazione digitale.
I ragazzi della 5D Elettronici dell’Isis Fermi di Bibbiena, hanno ottenuto il terzo posto a livello nazionale con Meccanum2026, una carrozzina che permette di muoversi con disinvoltura anche in ambienti angusti, compiendo dei movimenti anche complessi grazie alle nuove ruote Meccanum Omnidirezionali. Inoltre è dotata di una serie di sensori che, oltre a intervenire in sede locale pe la sicurezza della persona con problematiche, inviano messaggi di allarme ai numeri telefonici programmati. Una carrozzina intelligente e interattiva che interviene con dispositivi adeguati in casi di emergenza (una fuoriuscita di gas in casa o un incendio), ma anche se la persona con disabilità dovesse cadere.
Il professore Pier Luigi Bargellini fa un esempio per spiegare il funzionamento: “Il dispositivo è dotato di un tasto di chiamata di emergenza sempre via cloud che comunica con i numeri precedentemente impostati. Di un sensore di luminosità per fare in modo che in mancanza di energia elettrica la carrozzina illumini l’ambiente con 2 faretti led. Inoltre si può programmare Meccanum 2026 in modo che funzioni come dispenser della terapia medicinale giornaliera (automazione della terapia farmacologica). Il dispenser completamente automatizzato, preciso e senza la possibilità di commettere errori è posizionato sul bracciolo di destra e contiene anche un bicchiere con acqua per facilitare l’assunzione dei farmaci”.
Meccanum è dotato anche di un tablet attraverso il quale la persona può comunicare tranquillamente con l’estero. Un dispositivo dunque di aiuto e sostegno alla autonomia della persona con disabilità e non solo.
Il progetto, come è accaduto con quelli nati in questa scuola come il seggiolino salva bimbo, prendono vita da un progetto interno che vede protagonisti docenti e studenti dall’ideazione, allo studio, fino alla realizzazione del prototipo. Tra i protagonisti ci sono anche docenti e studenti usciti dal percorso di studio e insegnamento da molto tempo come il professor Pier Luigi Bargellini e lo studente Giammarco Vinciarelli che oggi è un piccolo imprenditore del territorio.
Il Team che ha reso possibile lo studio e la realizzazione di questo dispositivo, è così composto: i prof. Alessio Ferrini, Fabrizio Fiorentini, Daniele Mugnaini, Pier Luigi Bargellini; gli assistenti tecnici Vasco Claudio Castelli e Riccardo Corazzesi; come esperto esterno l’ex studente oggi imprenditore Giammarco Vinciarelli. Gli alunni: Fabio Ciabatti, Filippo Dei, Alexandro Fartade, Furkan Hasanaj, Filippo meloni, Christian Occhiolini, Niccolò Pasquanelli, Hameet Singh, Dante Bettazzi, Raoul Del Buono.
Il dirigente scolastico Maurizio Librizzi ha parlato di una scuola capace di accompagnare e sostenere i propri studenti verso progetti innovativi che nascono da una condivisione interna di obiettivi e nuove opportunità di confronto. L’Assessora alla Pubblica istruzione del Comune di Bibbiena Vittoria Valentina si è complimentata con i ragazzi, con il team e con una scuola, l’Isis di Bibbiena, che è stata capace nel tempo di reinventarsi, ma anche di precorrere i tempi, portando i ragazzi a sviluppare progettualità innovative capaci di rispondere alle nuove esigenze formative. Il progetto è stato sponsorizzato e sostenuto da Tera Automation, un’azienda locale che sta diventando un punto di riferimento nazionale per l’innovazione applicata all’automazione dei processi per la lavorazione dei metalli preziosi.

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