Un milione per la transizione digitale: presentati due progetti

Un insieme di eventi finalizzati alla transazione digitale, ambientale e sociale del territorio: il comune di Padova sarà coordinatore di un progetto inserito nell’ambito del Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027 e della Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS). L’area urbana, di cui il Comune è autorità, è composta dai comuni di Padova, Abano Terme, Albignasego, Maserà di Padova, Noventa Padovana, Ponte San Nicolò, Rubano, Selvazzano Dentro e Vigonza ed è destinataria di oltre 21 milioni di euro di finanziamenti FESR e FSE+ per l’attuazione della strategia condivisa di sviluppo urbano sostenibile.
L’obiettivo di questa iniziativa sarebbe quello di permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione; ciò troverebbe attuazione i progetti MyData 2 e MyCity 2, che costituiscono due interventi complementari per la costruzione di un ecosistema digitale territoriale integrato.
I progetti
Il progetto MyData 2, del quale il Comune di Padova è il coordinatore, rappresenta l’evoluzione della piattaforma regionale “Veneto Data Platform per il welfare e il sociale” e consentirà di integrare e analizzare dati provenienti da diverse fonti pubbliche nazionali, regionali e locali per supportare la programmazione delle politiche territoriali e sociali. Attraverso strumenti avanzati di analisi, dashboard e indicatori territoriali, le amministrazioni potranno comprendere meglio i bisogni delle comunità, pianificare in modo più efficace i servizi e monitorare i fenomeni sociali e urbani. Particolare attenzione sarà dedicata ai temi del welfare, dell’inclusione sociale, della pianificazione urbanistica e dell’accessibilità ai servizi, secondo i principi della “città dei 15 minuti”. L’obiettivo è rafforzare la capacità delle amministrazioni pubbliche di assumere decisioni basate sui dati migliorando la programmazione dei servizi e l’allocazione delle risorse.
Il progetto MyCity 2 punta invece a migliorare l’esperienza digitale di cittadini e imprese attraverso l’integrazione dei servizi comunali con le principali piattaforme regionali e nazionali, agevolando un’esperienza uniforme di accesso ai servizi pubblici sull’intero territorio dell’area urbana, favorendo la semplificazione amministrativa e la riduzione delle disuguaglianze nell’accesso ai servizi digitali. My City 2 rafforzerebbe quindi il principio del “punto unico di accesso” ai servizi pubblici digitali, promuovendo interoperabilità, accessibilità, riuso delle soluzioni e uniformità dell’esperienza utente su scala regionale. Inoltre, grazie alla connessione con MyData 2, i servizi digitali generano e utilizzano dati utili al monitoraggio delle politiche pubbliche e al miglioramento continuo dell’azione amministrativa.
Il Finanziamento Area Urbana di Padova prevede per MyData 2 oltre 625.000 euro e per MyCity 2 circa 375.000 euro.
La collaborazione tra autorità urbane venete
I due progetti si inseriscono nella strategia regionale SPAC, attraverso la quale la Regione del Veneto promuove uno sviluppo partecipato e condiviso delle infrastrutture digitali e dei servizi pubblici, favorendo la collaborazione tra enti, il riuso delle soluzioni realizzate e la definizione di standard comuni a livello regionale. Tale approccio consente di evitare duplicazioni degli investimenti, accelerare l’innovazione e garantire ai cittadini servizi digitali omogenei e interoperabili sull’intero territorio veneto. Grazie anche alla collaborazione tra le sette autorità urbane venete (Vicenza, Treviso, Belluno, Montebelluna, Pedemontana e Conegliano) e Regione Veneto, i progetti produrranno benefici che andranno oltre i singoli territori, contribuendo alla costruzione di una pubblica amministrazione più moderna, efficiente e vicina ai bisogni delle persone.
«Con questi due ulteriori progetti – conclude l’assessora all’innovazione e transizione digitale, Margherita Cera – Padova rinnova la sua determinazione nell’essere punto di riferimento per l’innovazione in Veneto. In qualità di autorità urbana, il Comune si fa regista di un percorso integrato dove la transizione digitale diventa la leva fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi strategici di sviluppo sostenibile, innovazione amministrativa, inclusione sociale e qualità della vita dei cittadini previsti dalla Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile dell’Area Urbana di Padova. Digitalizzare la nostra Area Urbana significa, quindi, semplificare la vita dei cittadini, rendere i servizi più accessibili e guidare il territorio verso un futuro sostenibile, intelligente e inclusivo».
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