Un filo invisibile tra Maria Lai e Grazia Deledda nel piazzale della Solitudine
Maria Lai e Grazia Deledda, il filo invisibile che lega due grandi protagoniste della cultura sarda, saranno al centro del nuovo appuntamento dei Martedì Letterari realizzato in collaborazione con il comune di Nuoro. L’incontro, eccezionalmente in programma giovedì 21 maggio alle ore 18, si svolgerà nel piazzale della Solitudine, ai piedi del monumento “Andando via“, ultima opera pubblica realizzata da Maria Lai e dedicata proprio alla scrittrice nuorese vincitrice del premio Nobel per la letteratura cento anni fa, nel 1926.
Inaugurato nel 2013 a pochi metri dalla chiesa dove riposano le spoglie di Grazia Deledda, il monumento rappresenta uno dei legami simbolici più intensi tra le due artiste. Undici pilastri in cemento armato bianco, attraversati da segni e geroglifici apparentemente indecifrabili, evocano la complessità del pensiero umano e si intrecciano con elementi in ferro battuto ispirati al mondo pastorale e alla memoria collettiva della Sardegna. Questo appuntamento rappresenta molto più di un semplice incontro culturale, come sottolinea la vicesindaca e assessora alla cultura del comune di Nuoro, Natascia Demurtas, perché permette di raccontare il legame profondo tra due donne che, attraverso linguaggi diversi, hanno saputo dare voce alla Sardegna portandola nel mondo. Grazia Deledda e Maria Lai continuano ancora oggi a parlarci di identità, memoria, comunità e libertà creativa, e farlo davanti a “Andando via”, in uno dei luoghi più simbolici della città, rende questo momento ancora più significativo.
Il programma della serata, dopo l’introduzione di Angelo Altea, vedrà l’intervento di Alina Sanna Piras, figlia di Sandrina Piras, fondatrice e anima della galleria Chironi 88, che proporrà un ricordo personale e inedito di Maria Lai, raccontando quando, da bambina, l’artista le insegnava a creare giochi e decorazioni, trasformando la quotidianità in esperienza artistica. Seguirà l’intervento della scrittrice e critica letteraria Neria De Giovanni, che da anni dedica studi e pubblicazioni a Grazia Deledda e che recentemente ha firmato la sceneggiatura dell’opera teatrale “Andando via”, ispirata proprio al rapporto ideale tra le due artiste.
Nuoro ha il dovere di custodire e valorizzare questo patrimonio straordinario non solo come memoria del passato, ma come strumento vivo di crescita culturale e civile, aggiunge ancora l’assessora Demurtas, ricordando che celebrare il centenario del Nobel di Grazia Deledda significa anche costruire occasioni di riflessione capaci di coinvolgere la città e le nuove generazioni. Al termine degli interventi seguirà il dibattito aperto al pubblico. L’iniziativa gode del patrocinio della provincia di Nuoro e della Fondazione di Sardegna, e per consentire la massima partecipazione è prevista la trasmissione in diretta sulla pagina Facebook dei Martedì Letterari e sull’omonimo canale YouTube.
Source link




