un distributore automatico di fiori freschi
Dallo scorso venerdì pomeriggio, chi atterra a Bari trova nell’area arrivi una vetrina illuminata di bouquet. È il primo distributore automatico di fiori freschi installato nello scalo, attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette: si sceglie da un display, si paga (solo) con carta o smartphone, si apre lo sportello e il gioco è fatto. Un’idea della Fioreria Padre Pio, attività barese fondata nel 1960 da Raffaele Martone e oggi alla terza generazione, riconosciuta Impresa Storica dalla Regione Puglia. “Mio nonno vendeva i fiori da un carretto – racconta Francesco Martone, che oggi guida l’azienda di famiglia -. Il mestiere è lo stesso, cambia solo l’orario in cui si può bussare”.
L’impianto è composto da due armadi refrigerati affiancati: bouquet di stagione a partire da 30 euro, rose, flower box, composizioni di rose stabilizzate. La temperatura interna è controllata da remoto e ogni sportello si blocca automaticamente se il prodotto esce dai parametri di conservazione: l’aspetto più delicato quando si vende un prodotto vivo in un ambiente aperto, d’estate, in una città che ad agosto supera i 35 gradi. Il rifornimento è quotidiano e arriva dal laboratorio del negozio.
L’installazione nasce da una gara di Aeroporti di Puglia per la subconcessione di un’area nella zona arrivi, aggiudicata alla fioreria nel luglio scorso. È la terza macchina di una piccola rete: le altre due sono attive da tre anni e mezzo davanti ai punti vendita di Bari. All’aeroporto, adesso, il bacino è quello di uno scalo che muove circa 7 milioni di passeggeri l’anno. “Ci sono momenti in cui un fiore serve e i negozi sono chiusi – conclude Martone – Chi arriva col volo della sera, chi va a trovare qualcuno in ospedale, chi torna a casa dopo tanto tempo: volevamo esserci anche in questi casi”. Il distributore si trova nell’area arrivi esterna, dunque una zona accessibile anche senza biglietto aereo.




