Emilia Romagna

Trofeo Bandini Special, il cuore delle corse batte a Imola nel segno di Lorenzo. Premiato il ferrarista Pier Guidi: “Sono orgoglioso”


“Lorenzo Bandini è stato un pilota di una generosità straordinaria. Nelle gare endurance ha vinto tutto, dalla 1000 chilometri di Monza a Daytona, fino alla Targa Florio. Le competizioni di durata erano il suo mondo e la sua grandezza risiedeva proprio nella sua dedizione totale”. Con questo tributo accorato Francesco Asirelli, presidente dell’Associazione Trofeo Bandini, ha dato il via a Palazzo Sersanti a Imola alla terza edizione del Trofeo Bandini Special, il riconoscimento che lega il mito del passato alle stelle del presente del Fia World Endurance Championship (Wec).

L’erede di un mito: Alessandro Pier Guidi

Il testimone di quella generosità evocata da Asirelli è passato idealmente nelle mani di Alessandro Pier Guidi, pilota ufficiale Ferrari e attuale Campione del Mondo. Premiato come simbolo della rinascita del Cavallino nelle gare di durata, Pier Guidi ha commentato con visibile emozione: “Sono profondamente onorato. Conosco bene il valore di questo premio e l’albo d’oro di chi mi ha preceduto: esserne parte mi rende davvero orgoglioso. Il 2025 è stata una stagione fantastica: avevamo l’obiettivo chiaro di riportare il titolo mondiale a Maranello e ci siamo riusciti. Vincere per la terza volta consecutiva la 24 Ore di Le Mans e conquistare il mondiale piloti è un traguardo che va oltre i sogni. Devo ringraziare la Ferrari per tutto quello che mi ha dato e Antonello Coletta, che ha creduto in noi piloti provenienti dalle competizioni GT. Qualche anno fa non avrei mai immaginato di essere qui”.

Dalla leggenda al design: i premiati

La serata, condotta con ritmo e competenza da Carolina Tedeschi, ha celebrato le eccellenze che orbitano attorno al mondo dei motori (tra i presenti in platea anche il direttore generale dell’Autodromo, Pietro Benvenuti). La Medaglia Città di Imola è stata consegnata dal sindaco Marco Panieri a Horacio Pagani, fondatore della Pagani Automobili, “per il suo contributo visionario al design e all’ingegneria italiana”.

Pagani ha ricordato con commozione i suoi inizi: “Questa città è bellissima. Ricordo quando venivo a vedere la Formula 1 arrivando in treno con la bicicletta, osservando le gare dall’altra parte della rete. Quei momenti erano emozionanti e sono profondamente legato a Imola: qui si respira la vera passione per l’automobile e un modo di essere accogliente, gentile e sorridente in cui mi riconosco pienamente”. 

Medaglia Città di Faenza a Nicola Villani: Voce storica di Eurosport, premiato dal vicesindaco
Andrea Fabbri per la sua capacità narrativa. Villani ha commentato: “Esiste un filo conduttore che ci unisce: la passione. È la stessa che mi portò qui a Imola per la prima volta a 5 anni, accompagnato da mio padre. Ritrovarmi qui oggi in una veste diversa, ma con quella identica passione di allora, è un privilegio che sono felice di condividere con tutti voi”.

Medaglia Città di Brisighella a Gian Luca Pellegrini. Il direttore di Quattroruote e RuoteClassiche è stato premiato dal sindaco Massimiliano Pederzoli. Pellegrini, che ha portato in visione alcuni storici trofei vinti da Bandini (Daytona, Targa Florio, GP d’Italia), ha dichiarato: “Sono orgoglioso di questo premio legato a Bandini e di condividerlo con chi ha reso lo sport italiano un vanto mondiale. Lo considero un premio alla carriera, dato che sono a Quattroruote da oltre 40 anni. Pochi sanno che la nostra redazione custodisce i trofei di Bandini: la moglie Margherita Freddi li donò allo storico primo direttore Gianni Mazzocchi e da allora li tuteliamo con cura. Ancora oggi, nel nostro circuito di Vairano, la sua immagine vigila sulle sue coppe”.

Il territorio come squadra

L’evento ha ribadito la forza del “sistema Romagna”. Se Silvia Poli (Fondazione Carisp Imola) ha parlato di un territorio unito dall’amore per i motori, il vicesindaco di Faenza Andrea Fabbri ha definito l’autodromo un “motore d’indotto per tutta l’area”. Il sindaco di Imola, Marco Panieri, affiancato dall’assessora con delega all’Autodromo, Elena Penazzi, ha concluso: “Il Trofeo Bandini è una vetrina eccezionale per le nostre iniziative legate al motorsport. In questo weekend stiamo portando una ‘piccola Le Mans’ a Imola. È un momento speciale da vivere con adrenalina e passione, celebrando eccellenze come i 70 anni di Quattroruote e la grande risposta del pubblico. Ora non resta che tifare”. 


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