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Trasporti Friuli Venezia Giulia 2026-2027: abbonamenti scolastici a metà prezzo. Le agevolazioni valgono anche per i pendolari in Veneto

Andare a scuola in treno o in autobus incide parecchio sulle spese mensili delle famiglie. Per il prossimo anno scolastico, la Giunta del Friuli Venezia Giulia ha deciso di intervenire di nuovo sui costi, con le tariffe degli abbonamenti per i mezzi pubblici locali che restano difatti dimezzate.

I requisiti di accesso e la procedura online

Chi ha diritto a questa riduzione? Il taglio del 50 per cento riguarda i titoli di viaggio validi per la rete automobilistica e per quella ferroviaria. I beneficiari sono gli studenti residenti nel territorio regionale, purché risultino iscritti a scuole dell’obbligo e superiori o a università o istituti superiori equiparati.

Esiste un tetto anagrafico per richiedere l’agevolazione: la misura, infatti, copre i ragazzi fino al giorno precedente il compimento del 27esimo anno di età.

C’è poi una comodità pratica per chi si sposta sui convogli di Trenitalia. La burocrazia cartacea fa un passo indietro lasciando spazio al digitale; la presentazione delle domande avviene tramite una procedura interamente online, strutturata in modo specifico per semplificare l’accesso all’iniziativa.

L’eccezione per gli iscritti oltre confine

Le distanze geografiche si annullano per chi vive nelle zone limitrofe. Il provvedimento conferma la copertura finanziaria per i ragazzi domiciliati in Friuli che frequentano le scuole secondarie di secondo grado nei vicini comuni del Veneto. Entrando nei dettagli, lo sconto si applica su:

  • gli abbonamenti ferroviari con destinazioni entro 50 chilometri dalle stazioni di Sacile e Portogruaro;
  • i servizi automobilistici operati dai vettori Mom Mobilità di Marca, Atvo e Dolomiti Bus.

L’assessore alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, ha descritto così le ragioni della scelta: “Abbiamo voluto confermare anche questa opportunità perché risponde alle esigenze di numerose famiglie che ogni giorno affrontano spostamenti oltre il confine regionale per consentire ai propri figli di raggiungere la scuola. È una misura che riconosce le peculiarità del nostro territorio e offre un sostegno concreto a chi sceglie il trasporto pubblico”.

I fondi stanziati e i dati di adesione

Le cifre raccontano il livello di partecipazione dei cittadini. Durante l’anno scolastico 2025-2026, l’ente ha stanziato oltre 11 milioni di euro per finanziare la decurtazione del prezzo agli iscritti negli istituti interni. A queste risorse si sono sommati 89 mila euro destinati esclusivamente ai pendolari verso il Veneto.

L’impegno economico segue una logica ben definita, come spiegato da Amirante a margine dell’approvazione: “Anche per l’anno scolastico 2026-2027 la Regione conferma un intervento che rappresenta un importante supporto alle famiglie nelle spese per il trasporto degli studenti”.

L’aumento delle richieste ha spinto la Giunta a consolidare il progetto stagionale. “Il crescente numero di abbonamenti agevolati, – ha sottolineato l’assessore – conferma la validità di una misura che sostiene il diritto allo studio, alleggerisce i costi a carico delle famiglie e promuove al tempo stesso una mobilità sempre più sostenibile”.

La delibera


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