Molise

Tradizioni e territorio, a Santa Croce di Magliano cala il sipario su ‘Altri Confini’ | isNews

Successo per la kermesse di AltriSpazi tra tour alla scoperta di Capriglione, approfondimenti sulla Treccia e riflessioni sul mutamento del paesaggio rurale


SANTA CROCE DI MAGLIANO. Con il tour guidato alla scoperta della “città” di Capriglione, si è conclusa ufficialmente ‘Altri Confini’, la kermesse in quattro giornate ideata e realizzata dall’associazione AltriSpazi. La rassegna, inserita nella cornice della primavera santacrocese, ha registrato un’importante partecipazione di pubblico, riuscendo nell’obiettivo di portare in paese professionisti e personalità di rilievo per discutere dei simboli legati alla festività della Madonna dell’Incoronata.

Al centro dei dibattiti sono stati posti i temi cardine dell’Ultimo Sabato di Aprile: dalla Treccia, tipico formaggio a pasta filata locale, alle trasformazioni del lavoro agricolo, pastorale e paesaggistico. Un focus particolare è stato dedicato al patrimonio urbano dei murales del Premio Antonio Giordano e alla loro valorizzazione tecnologica attraverso il progetto MAUA e l’arte della realtà aumentata. Diverse le figure che si sono avvicendate sul palco: dal professore universitario Rossano Pazzagli a Nicola De Francesco (NelMolise.it), passando per Pasquale Marino e Giuseppe Lamelza (Me.Mo Cantieri Culturali), il sindaco Alberto Florio, l’assessore Giuliana Petruccelli, l’avvocato Iolanda Del Gatto (ACAG) e Olga Petrucci (Pro Loco QuattroTorri), con il contributo degli attori di ‘Sceme Sembe Nuje’.

Non sono mancati i momenti di convivialità con le degustazioni della Treccia offerte dai caseifici ‘Morsi e Sorsi’ e ‘Azienda Paladino’. La riuscita della manifestazione è stata frutto di una fitta rete di collaborazioni tra AltriSpazi, l’amministrazione comunale, i Cavalieri dell’Incoronata — fondamentali per il rito della benedizione degli animali — il Circolo Ricreativo e la Uilt Molise.

Il direttivo dell’associazione ha inteso rivolgere un ringraziamento speciale ai propri volti di riferimento: Regina Cosco, definita instancabile “lavoratrice” culturale, e il presidente Giovanni Mucci, che ha vestito con maestria i panni di padrone di casa e di Cicerone tra le vie del borgo. L’auspicio degli organizzatori è che ‘Altri Confini’ possa consolidarsi negli anni come il naturale corollario culturale di quella esplosione di riti e colori che da secoli caratterizza la tradizione più sentita di Santa Croce di Magliano.


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