Tornano le Infiorate di Spello, Proietti: «Un’esperienza autentica, fatta di fede, arte e condivisione»

di Annamaria Durante
Manca pochissimo alle Infiorate di Spello 2026: nella notte tra il 6 e il 7 giugno circa 2.000 spellani, tra cui circa 500 bambini e giovanissimi sotto i 14 anni, si ritroveranno per le vie del centro storico per comporre i capolavori floreali su cui poi il giorno dopo passera la processione del Corpus Domini. Sono attesi circa 50mila turisti da tutta l’Italia, e persino dal mondo, per partecipare alle tradizionali celebrazioni religiose e non solo.
Il programma dell’edizione di quest’anno prevede accanto alla Notte dei fiori e alla processione del Corpus Domini, anche un calendario di eventi collaterali fatto di mostre, concerti, attività per famiglie, laboratori di cucina floreale, iniziative esperienziali come i ‘Turisti infioratori’ e altri momenti di partecipazione collettiva che coinvolgeranno tutta la città di Spello.
Oltre alla possibilità di partecipare attivamente alla realizzazione delle opere, affiancando i maestri infioratori, già sperimentata negli anni passati, novità di quest’anno l’area di intrattenimento ad accesso gratuito dedicata ai bambini con giochi gonfiabili. Si potrà accedere alla zona già da venerdì 5 e sabato 6 dalle 18, mentre domenica si apre dalle 12. Domenica pomeriggio poi il ventriloquo Nicola Pesaresi, artista folignate di fama nazionale, porterà sul palco lo spettacolo “Nicola e Isotta – Family show” con la partecipazione del gruppo Forme Vive Teatro. Previsti, inoltre, concerti di artisti umbri e un’area dedicata allo street food, con proposte gastronomiche regionali anche a tema floreale e opzioni vegetariane e vegane. Torna anche il corso di cucina floreale con lo chef umbro Riccardo Foglietti, che guiderà i partecipanti nella preparazione di un menu a base di fiori edibili, accompagnato dai vini della cantina Alma Raminga di Foligno, con la partecipazione dell’enologo Andrea Pesaresi.
Non mancheranno le rodate iniziative collaterali come il concorso “Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti” promosso dalla Pro Loco di Spello, mostre di bozzetti storici e del timbro filatelico presso il Museo delle Infiorate, esposizioni fotografiche, mostra mercato di florovivaismo, visite guidate alla Villa dei Mosaici e alla Pinacoteca civica, spettacoli itineranti di artisti di strada e il tradizionale annullo filatelico che Poste italiane dedica ogni anno alle Infiorate di Spello.
«L’Infiorata rappresenta molto più di un semplice evento turistico: è un’esperienza autentica, fatta di fede, arte e condivisione. Questo impegno attira visitatori di qualità, capaci di apprezzare e valorizzare l’identità del territorio. Spello si conferma così ambasciatrice dell’Umbria nel mondo, grazie alla bellezza delle sue tradizioni», ha detto la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che quest’anno parteciperà all’evento.
«Le infiorate del Corpus Domini sono l’anima viva della comunità e di un’identità che si rinnova ogni anno senza mai perdere le sue radici. – ha detto il sindaco di Spello, Moreno Landrini – Ciò che rende questa manifestazione unica è il filo invisibile che unisce generazioni di infioratori e che trasformano le vie di Spello in capolavori destinati a durare un solo giorno, eppure capaci di restare nel cuore»
«Le Infiorate – ha concluso il presidente dell’associazione Le infiorate di Spello Giuliano Torti – sono il risultato di un impegno collettivo che coinvolge anziani, adulti, giovani e bambini. Quella che i visitatori ammirano in una sola notte è in realtà il risultato di un lavoro che inizia molti mesi prima e che coinvolge centinaia di volontari, infioratori, associazioni e cittadini: c’è chi raccoglie i fiori e chi li seleziona, li essicca e li cataloga per le sfumature cromatiche, chi progetta e disegna il bozzetto e chi pensa agli aspetti organizzativi, alla logistica, alla sicurezza».
Cuore della festa resta la processione del Corpus Domini: «Il momento in cui le opere realizzate dagli infioratori accolgono il passaggio dell’Eucaristia lungo le vie della città rinnova un messaggio di unità, fraternità e speranza che appartiene profondamente alla nostra storia e alla nostra tradizione francescana» ha detto Michele Benedetti, rappresentante della Collegiata di Santa Maria Maggiore e San Lorenzo di Spello.
Le opere dovranno essere completate infatti entro le 8 di domenica mattina: dopodiché verranno attraversate dalla solenne processione del Corpus Domini «evocando il senso effimero di questa straordinaria bellezza e chiudendo un’esperienza di profondo valore artistico, spirituale e umano».
In vista delle decine di migliaia di presenze nel fine settimana delle infiorate è riconfermato il sistema di prenotazione online dei parcheggi, nelle vicinanze del centro storico, consigliato per chi arriva in auto, moto o autobus. Per prenotare visitare il sito dell’evento o profili social delle Infiorate di Spello.
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